Genova, 7 mag. - (Adnkronos) - Voleva darle una lezione, l'ha uccisa, ora e' in stato di fermo, a disposizione del magistrato. Il trentaduenne rumeno accusato di avere ucciso questa notte Violeta, la connazionale non ancora ventenne che viveva con lui e altre due coppie in via Invrea a Genova, ha ammesso con la polizia di avere voluto punire la ragazza per scarso impegno nel battere il marciapiede. Questa notte Violeta era rientrata alle 2, troppo presto, secondo il suo sfruttatore. Come altre volte in passato, e' nata una lite violenta.
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