Napoli, 8 mag. - (Adnkronos) - Tribunale di Santa Maria Capua Vetere - Sezione Misure di Prevenzione, ha disposto la confisca di beni immobili per oltre 3.000.000 di euro, riconducibili al pregiudicato Mario Esposito. I beni oggetto della confisca furono sequestrati dal personale del Centro Operativo Dia di Napoli nell'aprile-giugno 2007, in esecuzione di distinti decreti di sequestro beni emessi sempre dal Tribunale di S. Maria Capua Vetere.
Con il medesimo provvedimento, il Tribunale ha disposto, sempre nei confronti di Esposito anche la misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, per la durata di anni cinque, nonche' il versamento di una cauzione di 15.000 euro. Il decreto ha consentito la confisca dei seguenti beni: un intero immobile a Sessa Aurunca, composto da un fabbricato di due piani con giardino e piscina, edificato su un'area di circa 1660 mq, dove abitavano la famiglia di Esposito e altri parenti; un immobile a Sessa Aurunca nel rione S. Agata, costituito da cinque appartamenti; terreni in localita' Monte Ofelio di Sessa Aurunca, per un'estensione di oltre 3 ettari, su cui c'e' un fabbricato rurale ed altro in corso di realizzazione.
Mario Esposito, capo dell'omonimo clan, detto anche clan dei Muzzuni, operante nell'alto versante tirrenico casertano, annovera condanne per omicidi, associazione mafiosa, estorsione. Attualmente e' in regime di 41 bis essendo stato condannato, con sentenza passata in giudicato, all'ergastolo per associazione mafiosa, omicidio ed altro.
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