Roma, 9 mag. (Adnkronos Salute) - Quando si tratta di acquistare creme antirughe, idratanti o anticellulite, gli italiani preferiscono la farmacia. Il mercato legato a igiene e bellezza, in questo canale di vendita, è infatti cresciuto dell'8,5% nel 2007 rispetto all'anno precedente, attestandosi a ben 1.337 milioni di euro. Mentre per quanto riguarda profumerie e supermercati, il trend è stato più modesto: rispettivamente +3,3% e +1,1%. A fotografare l'andamento del'universo cosmesi è stato oggi a Roma Lorenzo Brambilla, direttore Consumer Health di Ims, compagnia specializzata in rilevazioni di mercato legate alla salute, durante un incontro organizzato da Unipro (Associazione italiana delle imprese cosmetiche) all'interno di Cosmofarma 2008.
"Nelle farmacie viene venduto il 15% di tutti i cosmetici - ha sottolineato l'esperto - e questo canale di vendita è quello in cui i prezzi sono aumentati di meno, con un +0,4% rispetto al 2006, a confronto con un +1,4% di profumerie e grande distribuzione organizzata". I prodotti che 'tirano' di più in farmacia, complici le invitanti vetrine che sempre più spesso espongono cartelli pubblicitari, sono quelli legati all'igiene del corpo e del cavo orale, che insieme hanno coperto il 36% dei consumi nel triennio 2005-2007, seguiti dai trattamenti per il corpo (17,8%) e per il viso (16,2%). In ordine decrescente vengono poi i prodotti per bambini (9,4%) e quelli per capelli (8,5%), labbra (5,1%) e mani (2,7%). Poco attraenti rossetti e fondotinta per il make-up, per cui le profumerie detengono ancora il record di vendite.
Eppure anche l'apertura di circa 2.028 parafarmacie in Italia, sotto la spinta delle liberalizzazioni della vendita dei farmaci da banco, 'incombe' sul primato delle farmacie quanto alla vendita di cosmetici: se nel 2007 la fetta di mercato conquistata da questi esercizi farmaceutici era del 2,6%, già nel primo trimestre del 2008 questa percentuale è passata al 5,7%, mentre i corner della grande distribuzione organizzata vantano un 1,3% contro l'1,1% del 2007. "La competizione con le parafarmacie non ci spaventa - ha evidenziato Annarosa Racca, neopresidente di Federfarma, l'associazione che riunisce i titolari di farmacie private, rivelando di avere dedicato tutte le cinque vetrine della sua farmacia alla promozione di prodotti cosmetici - anche perché gli ultimi dati di mercato sono probabilmente frutto dell'aumento di questi esercizi negli ultimi mesi. In ogni caso ci daremo da fare per mantenere il primato della farmacia, per essere i primi, per vantare un livello di preparazione alto".
Nel dettaglio, i dati Unipro confermano che nel 2007 sono state vendute in farmacia creme antirughe pari a 127,8 milioni di euro, nutrienti e idratanti per 104 milioni, specialità per il contorno occhi per 33 milioni e dedicate alle impurità delle pelle per 39 milioni. In parte, per le creme antietà questo si può spiegare con il prezzo medio più alto dei prodotti rispetto alla media: 29 euro contro 18. Gli italiani hanno inoltre acquistato 7,3 milioni di confezioni di shampoo e speso 27 milioni per stick protettivi delle labbra e 19 milioni per prodotti dedicati alle mani. Menzione particolare per i solari e gli autoabbronzanti, il cui mercato in farmaci nel 2007 si è attestato a circa 100 milioni di euro.
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