Palermo, 9 mag. - (Adnkronos) - Hanno un volto e un nome gli autori del murales con la faccia del boss mafioso latitante Matteo Messina Denaro, trovato alle spalle della cattedrale di Palermo. Accanto al murales c'e' la scritta F.A., e adesso si scopre, come riporta oggi 'Repubblica', che sono i nomi dei due autori, Filippo Bartoli e Alessandro Giglio, due studenti di architettura. I giovani parlano di "provocazione artistica" verso "una citta' troppo silenziosa e troppo immobile nei confronti dell'arte. Con il nostro murales volevamo smitizzare un personaggio che e' stato troppo mitizzato dai media. E invece...". E dicono che la vernice bianca, con cui e' stato coperto il murales e' "una censura", parlando di "colpo al cuore".
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