Roma, 9 mag. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Risultati positivi nel Lazio per l'assistenza domiciliare ai pazienti emofilici. Il progetto sperimentale, avviato nel giugno del 2007 dalla collaborazione tra Regione Lazio e Baxter Italia, vede infatti coinvolti attualmente 6 pazienti emofilici, distribuiti su tutto il territorio regionale e seguiti da Raffaele Landolfi, responsabile del Centro di riferimento regionale per l'emofilia al Policlinico Gemelli di Roma. I risultati del progetto sono stati illustrati oggi a Roma alla presenza dell'assessore regionale alla Sanita', Augusto Battaglia.
L'emofilia e' una patologia ereditaria annoverata tra le malattie rare, e colpisce 241 persone solo nel Lazio. La patologia e' causata dalla mancanza di una proteina nel sangue (fattore di coagulazione VIII o IX). La terapia prevede la somministrazione endovenosa del fattore mancante (VIII per l'emofilia di tipo A, IX per quella di tipo B).
Per facilitare una corretta terapia e' stato avviato il progetto di 'Home clinical assistance', che supporta gratuitamente i pazienti con difficolta' a raggiungere i centri di trattamento. Il servizio mette in costante sinergia il medico, il paziente e il personale infermieristico che si reca a casa del malato ogni 48 ore per eseguire il trattamento.
Per maggiori informazioni visita Adnkronos
Copyright © 2008 Yahoo! Tutti i diritti riservati.