Frosinone, 11 mag. - (Adnkronos) - Sono entrati dalla finestra della camera da letto di una bimba di sette anni, hanno narcotizzato la piccola e i suoi genitori, che dormivano nella stanza accanto, e, dopo aver rovistato nell'appartamento, sono fuggiti con un misero bottino: mille euro in contanti e due quadri d'argento staccati dalla parete. E' accaduto a Fontechiari, nel frusinate, nella notte tra venerdi' e sabato. Le vittime del furto, pero', se ne sono accorte solo alle otto di ieri mattina, quando il papa', operaio, era gia' uscito per andare al lavoro senza accorgersi di nulla e la bimba si e' svegliata per andare a scuola.
E' stata proprio la piccola a mettere in allarme la madre, raccontando di uno strano sogno. La donna, casalinga, poco dopo ha notato i cassetti aperti, i segni di effrazione sulla finestra e una ciocca di capelli della figlia sul tappeto della stanza da letto. Si e' quindi accorta di due leggere ecchimosi sul collo della piccola. E ha chiamato il marito, uscito di casa alle cinque per recarsi in fabbrica. Sul posto sono arrivati poco dopo i Carabinieri della Compagnia di Sora, diretti dal tenente Vincenzo Bulla, che hanno proceduto a effettuare i rilievi e a raccogliere le testimonianze.
Secondo la prima ricostruzione degli uomini dell'Arma, una banda composta da piu' persone e' penetrata nella casa di Fontechiari con l'unico obiettivo di mettere a segno un furto. Esclusa invece, sottolinea il tenente Bulla all'ADNKRONOS, l'ipotesi di un tentativo di sequestro della bambina, alla quale pure avrebbero potuto far pensare sia i segni sul collo che il taglio della ciocca di capelli. (segue)
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