Bangkok, 11 mag. (Adnkronos/Ign) - Il numero delle vittime del ciclone Nargis nel Myanmar rischia di aumentare di 15 volte, arrivando alla spaventosa cifra di 1,5 milioni di morti se nelle prossime settimane non verrà coordinato uno sforzo di aiuti umanitari pari a quello messo insieme dopo lo tsunami. Uno sforzo che includa anche l'ingresso di cooperanti stranieri, bloccato invece da Rangoon. L'allarme-denuncia arriva dall'organizzazione non governativa Oxfam.
''Con 100mila o più persone già uccise probabilmente dal ciclone, ci sono tutti gli elementi per il verificarsi di una catastrofe che rischia di moltiplicare il bilancio dei morti fino a 15 volte nel prossimo futuro'', ha dichiarato il direttore regionale di Oxfam per l'Asia orientale, Sarah Ireland.
''Sosteniamo quindi un appello (alle autorità del Myanmar, ndr) affinché vengano sollevate le limitazioni alla concessione di visti a cooperanti stranieri che lavorano per le agenzie internazionali interessate ad assistere le persone colpite dal disastro nel Myanmar'', ha concluso Ireland.
Per maggiori informazioni visita Adnkronos
Ciclone in Myanmar
Tragedia in Myanmar
Copyright © 2008 Yahoo! Tutti i diritti riservati.