Roma, 12 mag. (Adnkronos)-''Il rinnovo del contratto per dipendenti pubblici e' un diritto, oltre ad essere un preciso impegno del precedente governo che non e' stato onorato''. E' questo il commento del segretario generale dell'Ugl, Renata Polverini, in merito alle odierne dichiarazioni del ministro dell'Innovazione e Funzione Pubblica, Renato Brunetta. ''Anche noi vogliamo uno Stato piu' efficiente - continua la sindacalista - ma questo obiettivo non si raggiunge lanciando crociate contro i lavoratori. Bisogna partire invece da un confronto serio ed equilibrato per capire il reale stato di salute della Pubblica Amministrazione''.
''Infatti - afferma Polverini - una stretta a sprechi e inefficienze puo' iniziare gia' dalle consulenze e dalle esternalizzazioni, che hanno privato letteralmente gli statali di ruoli e mansioni e hanno fatto crescere la spesa pubblica''. Per il numero uno dell'Ugl, ''parlare di fannulloni non ha senso: tutti sanno che in alcuni uffici ci sono carenze di organico mentre in altri accade l'esatto opposto. Quello che serve e' mettere i lavoratori in condizione di fare il proprio mestiere valorizzandoli e dando loro strumenti adeguati e piu' formazione''.
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