Milano, 24 lug. (Adnkronos Salute) - Esodo estivo a rischio per i baby-vacanzieri. Circa 5 milioni di genitori italiani ammette di non usare il seggiolino, il 9% lo monta con i dispositivi di ritenuta solo in autostrada, il 4% solo per i lunghi viaggi. Due su tre non conoscono le misure di sicurezza da adottare alla guida per la tutela dei più piccoli. E’ quanto emerge da un'indagine commissionata all'istituto di ricerca Nextplora e resa nota dal Centro studi e documentazione della compagnia di assicurazioni Direct Line. Nell'esodo estivo gli italiani si spostano su quattroruote. Su 33,7 milioni di persone che quest’anno partiranno per le vacanze - destinazione mare, montagna e città d’arte - circa 23 milioni (il 68,4%) sceglierà l'auto.
Nonostante le ferie sempre più brevi e le esigenze di risparmio con cui la popolazione deve fare i conti. Con le strade e le autostrade invase dalle macchine, spiegano i ricercatori, il rischio di incidenti aumenta. E a correre più pericoli sono proprio i bebè: secondo l’indagine, c’è poca attenzione all'uso dei dispositivi di sicurezza in auto e sono ancora pochi i genitori che utilizzano le cinture di sicurezza posteriori e quelli che proteggono correttamente i propri bambini durante gli spostamenti in macchina. I due terzi della popolazione, ribadiscono gli studiosi nella ricerca, sono addirittura ignoranti in fatto di sicurezza al volante.
Spesso i seggiolini non sono installati bene e non rispettano le misure standard prescritte dalla legge, in funzione dell’altezza e dell’età del bambino. Nemmeno i cinque punti in meno sulla patente e la multa da 68 a 275 euro, previsti per i trasgressori, funzionano come deterrenti. E pensare che, ricorda l'indagine, il mancato o non corretto uso dei seggiolini aumenta di sette volte il rischio di conseguenze gravi, a fronte di una riduzione delle probabilità di lesioni mortali dell'80% garantita da un utilizzo responsabile. Il pericolo per i piccoli non è da poco: un urto a soli 50 km/h equivale a una caduta dal terzo piano di un edificio. La situazione dei baby-viaggiatori non stupisce. Leggendo i risultati della ricerca, emerge infatti che più del 14% degli intervistati allaccia le cinture solo raramente quando viaggia nei sedili posteriori. Le statistiche della Polizia di Stato confermano: dall’inizio dell’anno a oggi le multe per mancato uso di cinture di sicurezza posteriori sono state quasi 44 mila.
Per maggiori informazioni visita Adnkronos
Copyright 2008 © Adnkronos - Tutti i diritti riservati.
Copyright © 2008 Yahoo! Tutti i diritti riservati.