(ASCA) - L'Aquila, 26 giu - Per Augusto Di Stanislao,
capogruppo IdV in Commissione Difesa della Camera, ''e'
desolante vedere il luogo piu' solenne nel quale rendere
omaggio ad un soldato italiano, che ha perso la vita in una
missione internazionale in nome e per conto del proprio
Paese, vuoto ed un'analisi ed un confronto ridotti ad una
mera ritualita'''. E rinnova ''ancora una volta da parte mia
e di tutto il gruppo dell'Italia dei Valori il piu' profondo
cordoglio alla famiglia di Manuele e la vicinanza ai soldati
rimasti feriti''. ''Se il tema e' la rappresentazione
plastica che vediamo rispetto ad un impegno che il Parlamento
tutto richiama e poi i banchi sono tutti vuoti, allora non
c'e' nessuna disponibilita' a riconoscere questi sacrifici e
a prendere coscienza di cio' che sta accadendo ormai da tempo
- dice Di Stanislao - Vale piu' un voto o la vita di un
soldato'? La presenza in aula e' piu' giustificata per un
voto o per onorare i nostri giovani eroi'?''. ''Questo
Governo deve assumersi le sue responsabilita' non solo nei
confronti degli alleati - ammonisce il deputato IdV - ma nei
confronti di tutto il Paese, di coloro che rischiano la vita
e dei tanti che l'hanno persa per sostenere scelte di Governo
che devono essere riconsiderate e rivalutate all'interno del
Parlamento''. ''Noi dell'Italia dei Valori - ricorda Di
Stanislao - ci battiamo ormai da tempo per il ritiro del
nostro contingente in Afghanistan, uno scenario di guerra,
una guerra infinita nella quale noi siamo stati fagocitati,
snaturando la nostra mission.
Non serve aspettare altre vittime, non serve attendere il
2014 ed oltre per accodarci alle scelte altrui - esorta
infine - E' ora e passata di ritirare il nostro contingente
anche e soprattutto per il bene degli afghani''.

