(AGI) Guantanamo - Si e' aperto nel caos il cosiddetto
"processo del secolo" alla mente degli attentati dell'11
settembre, Khalid Sheikh Mohammed, e a 4 suoi accoliti. Tutti
rischiano la pena capitale per la morte delle 2.976 vittime. Il
leader del gruppo ha ostentatamente ignorato la prima udienza
del tribunale militare di Guantanamo dedicata alla lettura
dell'atto di accusa davanti. Mohammed, ha spiegato l'avvocato
David Nevin, non riconosce la corte ed e' "profondamente
preoccupato per la correttezza del procedimento". L'unico ad
aprire bocca e' stato lo yemenita, Ramzi Binalshibh, che ha
urlato: "Ci ucciderete e direte che ci siamo suicidati. Non ci
vedrete piu'", ha detto rivolto al giudice, il colonnello,
James Pohl
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