(AGI) Beirut - Il Consiglio nazionale siriano (Cns), principale
gruppo di opposizione, ha criticato il veto posto da Cina e
Russia su una risoluzione Onu sulla Siria, definendolo "una
licenza di uccidere" per il presidente Bashar al-Assad. "I
siriani e la comunita' internazionale avevano guardato al
Consiglio di sicurezza per una dura risoluzione che condannasse
i crimini del regime siriano, il genocidio di chi stermina
intere famiglie", si legge in una nota del Cns.
Dopo il veto di Mosca e Pechino, l'opposizione siriana "li
riterra' responsabili per l'escalation di morti e del genocidio
e considera questo passo irresponsabile come una licenza di
uccidere per il regime siriano, senza doverne rispondere". Il
Cns ha chiesto a Mosca e Pechino di rivedere immediatamente la
loro posizione e di non bloccare la volonta' del popolo
siriano"
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