(AGI) - Como, 6 lug. - E' stata dimessa nella serata di ieri
dall'ospedale Buzzi di Milano la bimba di 10 anni ferita da un
colpo di fucile esploso durante i festeggiamenti a Como per la
vittoria dell'Italia contro la Germania alle semifinali degli
Europei di Calcio. Denise e' gia' tornata a casa e cerchera'
ora di dimenticare la brutta esperienza mentre Leonardo
Zarrella, l'assicuratore 50enne in carcere con l'accusa di aver
premuto il grilletto, ha fatto diffondere tramite il suo
avvocato, Marco Di Massimo, una lettera di scuse e con la quale
ammette ancora una volta il suo "sconsiderato gesto" pur
ribadendo in alcuni passaggi 'Se sono stato io...'. Intanto il
Pm di Como Mariano Fadda prosegue con le indagini per chiarire
l'esatto comportamento e le volonta' del 50enne. Il dubbio e'
che quella sera non abbia sparato tanto per divertirsi e
prendere di mira una lattina di aranciata che aveva appeso al
balcone, quanto per spaventare un tunisino vicino di casa con
il quale ebbe dissidi mesi or sono. Nel contempo alcuni
residenti della via di Monte Olimpino dove risiede lo
sparatore, si sarebbero presentati dai carabinieri per
formalizzare una denuncia per danni che avrebbero subito nei
mesi scorsi e che ora ipotizzano possano essere stati provocati
da Zarella durante i suoi ripetuti 'tiro a segno'. (AGI)
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