(AGI) - Roma, 26 apr. - In Italia si sta registrando un aumento vertiginoso di matrimoni contratti tra anziani e giovani straniere, per lo piu' badanti. Calcolati in oltre 300 mila, i matrimoni misti, negli ultimi 10 anni, sono stati oltre 30 mila tra uomini della terza eta' (fascia compresa tra i 70 e gli 85 anni) single, vedovi o gia' divorziati, e giovanissime straniere. Lo afferma il presidente dell'Associazione Matrimonialisti Italiani avv. Gian Ettore Gassani. "A questo fenomeno si aggiunge quello, molto piu' ampio nelle proporzioni, dei mariti anziani che lasciano in tronco le mogli, anche dopo 30 anni di matrimonio, per andare a convivere con donne straniere - spiega: - tale tendenza sta producendo gravi disagi anche dal punto di vista patrimoniale. Spesso questi anziani dilapidano i patrimoni e le proprie pensioni a danno dei loro familiari con l'ambizione di ritrovare gli ultimi spiccioli di giovinezza. A tutto vantaggio di donne che il piu' delle volte approfittano di una totale o parziale incapacita' di intendere e di volere dei loro 'mariti'". Ancora: "Alla base di tali matrimoni non c'e' soltanto il progetto economico ma anche la certezza dell'ottenimento della cittadinanza italiana in tempi rapidi. Possibilita' ben conosciuta da numerose organizzazioni criminali che pianificano tali raggiri nei confronti degli anziani, come dimostrano le sempre piu' serrate indagini in tal senso dell'Autorita' giudiziaria". Gassani continua: "Cio' non significa che tutti i matrimoni misti tra anziani italiani e giovani straniere siano illeciti ma appare opportuno, che tutte le autorita' preposte verifichino preventivamente, attraverso perizie ed elementi utili alla ricerca della verita', la sussistenza di eventuali vizi del consenso a danno dell'anziano che contrae matrimonio con una giovanissima straniera". (AGI) -
Per maggiori informazioni visita Agi
Lazio
Notizie Lazio
Copyright © 2008 Yahoo! Tutti i diritti riservati.