(AGI) - Varese, 2 mag. - Il decesso di Rossana Monza, l'anziana invalida trovata priva di vita nel letto della sua villetta di via Bassetti a Origgio (Varese) non sembra dovuto a cause naturali. Almeno secondo i primi esiti dell'autopsia svolta oggi su disposizione della Procura di Busto Arsizio. Una conferma arrivera', tuttavia, solo dopo gli esami tossicologici, ovvero fra un paio di mesi. Intanto il Gip ha convalidato il fermo della sorella della donna, Adriana piantonata all'ospedale di Garbagnate Milanese con l'accusa di omicidio volontario. Domenica mattina, il figlio della 52enne, preoccupato perche' non riusciva a contattare al telefono la mamma e la zia si era recato nella villetta trovando Rosanna, priva di vita, ma senza segni evidenti di violenza, con accanto, sul letto, la madre con numerose ferite provocate da un'arma da taglio, probabilmente un paio di forbici. In casa era anche stata trovata una lettera firmata da Adriana con la quale spiegava le sue intenzioni di togliersi la vita portando con se' la sorella alla quale era molto legata e che da tre anni accudiva dopo la morte dell'anziana madre. Il sospetto e' che l'abbia avvelenata per poi tentare il suicidio. -
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