(AGI) - Roma, 3 mag. - 'E' giusto mantenere la viva la memoria del profondo sacrificio dei giornalisti d'inchiesta e vittime di mafia e terrorismo, che io considero eroi moderni che hanno portato alla luce profonde verita' su fatti che venivano negati'. E' quanto ha affermato il sindaco di Roma Gianni Alemanno partecipando alla Giornata della memoria dei giornalisti uccisi da mafie e terrorismo, organizzata questa mattina dall'Unione nazionale dei cronisti italiani in Protomoteca. 'Senza questi eroi moderni - ha proseguito Alemanno - avremmo un paese peggiore, senza quei varchi per il cambiamento che sono stati aperti proprio da loro'. Quanto al terrorismo, Alemanno ha ricordato che 'c'era un tempo in cui si diceva Brigate rosse, rossissime anzi nere. Si negava l'esistenza del terrorismo rosso, insomma. Si pensava - ha detto il sindaco - che tutto il terrorismo fosse solo di destra e per molti anni si e' fatto finta che le Brigate rosse non esistessero. Questo fino all'omicidio di Aldo Moro. Ma grazie ai giornalisti e' stata fatta un'operazione di trasparenza'. Il sindaco non ritiene tuttavia che ci sia il rischio di un ritorno del terrorismo 'se non esasperando gli animi sebbene ci sia sempre il rischio di fronte a noi, anche se le emergenze sono altre. Oggi - ha concluso Alemanno - non c'e' emergenza da questo punto di vista ma bisogna stare attenti e fare in modo che la diversita' di opinioni non comporti scontri'. -
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