(AGI) - Washington, 7 mag. - Lo staff di Hillary Clinton ha ammesso che a meno di un miracolo l'ex First Lady non potra' piu recuperare Barack Obama nel numero dei delegati o nel numero complessivo di voti nelle primarie democratiche. "A meno di un miracolo il 31 maggio, per noi sara' dura", ha dichiarato una fonte anomina dello staff al New York Times, "l'abbiamo persa a febbraio. Ora stiamo facendo tutto il possibile ma la gara e' in salita". Per un altro consigliere si profila sempre piu' una situazione in cui e chiaro che "Hillary non puo' ottenere la nomination e Obama non puo' farsi eleggere alla Casa Bianca". L'ultima speranza per l'ex First Lady e' ottenere una ripetizione del voto in Florida e Michigan, dove un'eventuale vittoria dimostrerebbe al partito che solo lei e' in grado di vincere nei grandi Stati. "Sarebbe un po' strano se la nomination fosse decisa da 48 anziche' 50 Stati", ha dichiarato Hillary in un comizio tenuto a Indianapolis dopo la diffusione dei risultati. In Florida e Michigan erano in palio 366 delegati, congelati perche' i due Stati hanno votato prima del tempo. Secondo la Cnn, il partito potrebbe decidere di ripetere le due primarie, il 5 agosto in Michigan e il 26 agosto in Florida, per permettere a uno dei due aspiranti di raggiungere la quota di 2.025 delegati che assicura la vittoria. Una decisione dovrebbe essere presa dopo le ultime primarie, in programma il 3 giugno in Montana e South Dakota. Alla Convention democratica di Denver, salvo il ritiro di uno dei due duellanti, la scelta spettera' ai 796 superdelegati, la classe dirigente del partito non vincolata dal voto degli iscritti. (AGI) -
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