(AGI) - Palermo, 10 mag. - Saranno ascoltati gia' nei prossimi giorni dalla procura di Palermo alcuni dei genitori dei bimbi operati dal cardiochirurgo pediatrico Carlo Marcelletti, da martedi' agli arresti domiciliari per per truffa, concussione e peculato e indagato anche per possesso di materiale pedopornografico, in relazione ad alcuni mms e sms scambiati con una tredicenne. Diverse famiglie, rompendo il fronte della solidarieta' che subito si era mobilitato a favore del professionista, hanno infatti chiesto di testimoniare contro il professionista che avrebbe chiesto loro denaro promettendo in cambio un trattamento ospedaliero di favore; e, secondo fonti giudiziarie, i pm le ascolteranno sin dai primi giorni della settimana che si apre. Il pool coordinato dal procuratore Francesco Messineo non vuole perdere tempo. In precedenza alcuni parenti dei piccoli pazienti avevano ammesso le donazioni, ma avevano dichiarato di averle fatte spontaneamente. Al momento sono sette gli episodi di concussione contestati ai quali adesso potrebbero aggiungersene altri. In una circostanza, non inserita nell'ordinanza, Marcelletti avrebbe chiesto una donazione di 3 mila euro per la sua Abc, l'Associazione per la cura del bimbo cardiopatico, ai familiari di un bimbo di un anno operato per una grave malformazione cardiaca, assicurando loro, in cambio, una camera privata. I genitori del piccolo che mori' qualche giorno dopo l'intervento si sarebbero rifiutati di versare la somma e hanno raccontato l'episodio al loro legale che ieri si e' recato in procura. Come noto, nella complessa indagine e' anche coinvolta, per concorso in produzione di materiale pedopornografico, la madre della tredicenne che scambiava sms e mms erotici con il cardiochirurgo. -
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