(AGI) - Belgrado, 11 mag. - Il Partito "Per una Serbia europea" del presidente Boris Tadic ha rivendicato la vittoria delle elezioni lesgilative. "I serbi hanno senza alcun dubbio confermato un chiaro sentiero europeo per la Serbia", ha dichiarato Tadic, che per togliere argomenti all'opposizione nazionalista ha annunciato che il suo governo, "non riconoscera' (l'indipendenza del) Kosovo". Il voto era vissuto a Belgrado come una sorta di referendum tra l'avvicinamento a Bruxelles o la scelta isolazionista, filo-russa, in risposta all'indipendenza dichiarata il 17 febbraio scorso dalla maggioranza albanese in Kosovo, che i serbi sentono come loro terra ancestrale. Le prime proiezioni assegnano, a sorpresa, alle formazioni eruopeiste collegate a Tadic il primo posto con il 39%, nettamente in testa davanti al Partito radicale di Tomislav Nikolic, cui viene attribuito il 28,6 per cento. Indietro con l'11% il Partito democratico serbo (Dss) del premier uscente, il nazionalista Vojislav Kostunica. Solo quarti i socialisti, dell'ex presidente Slobodan Milosevic, cui e' attribuito l'8% dei consensi. Fermo al 5,2 il Partito liberal democratico (Ldp), pro-occidentale. Se questi dati saranno confermati con il procedere dello scrutinio il Partito 'Per una Serbia europea" di Tadic otterrebbe 103 seggi su 250 del Parlamento, contro i 76 dei radicali di Nikolic, 30 per il Dss di Kostunica, 21 dei socialisti, 13 per l'LDP e sette per le restanti formazioni. -
Per maggiori informazioni visita Agi
Kosovo
Copyright © 2008 Yahoo! Tutti i diritti riservati.