(AGI) - Tel Aviv, 22 lug. - Proveniente dalla Giordania, Barack Obama e' giunto in serata all'aeroporto internazionale 'David Ben Gurion', presso Tel Aviv, per intraprendere la nuova tappa della sua missione in Medio Oriente e in Europa, visitando Israele e la Cisgiordania. Il virtuale candidato democratico alle presidenziali Usa di novembre, che guida una delegazione del Congresso, si e' subito trasferito a Gerusalemme, dove domani incontrera' il premier dello Stato ebraico, Ehud Olmert, il ministro degli Esteri, signora Tzipi Livni, e quello della Difesa, Ehud Barak. Quindi' raggiungera' la citta' autonoma cisgiordana di Ramallah, e avra' un colloquio con il leader dell'Autorita' Nazionale Palestinese, il moderato Mahmoud Abbas alias Abu Mazen. Conclusa la parentesi con l'Anp, Obama rientrera' in territorio israeliano e nella Citta' Santa si rechera' al Museo dell'Olocausto 'Yad Vashem' nonche' al Muro del Pianto; previsto anche uno scalo a Sderot, nel sud, bersaglio preferenziale dei razzi scagliati dalla Striscia di Gaza contro Israele dai miliziani dei gruppi radicali palestinesi. L'arrivo del senatore di colore nello Stato ebraico e' stato preceduto da un nuovo attacco sanguinoso a Gerusalemme, dove un palestinese si e' impadronito di una ruspa e, come gia' era successo il 2 luglio scorso, si e' scagliato su un autobus e cinque auto prima di essere ucciso, ferendo 24 persone tra cui una in modo grave. "Si tratta appena di uno dei tanti promemoria sul perche' occorre che ci attiviamo con scrupolo, urgenza e unitarieta' per sconfiggere il terrorismo", ha poi commentato Obama all'aeroporto di Tel Aviv. "Sono assolutamente impegnato a collaborare con il governo israeliano per garantire che episodi del genere non si verifichino piu'". .
Per maggiori informazioni visita Agi
Israele
Notizie su Israele e Medio Oriente
Copyright © 2008 Agi -Tutti i diritti riservati.
Copyright © 2008 Yahoo! Tutti i diritti riservati.