ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Alcoa: Cisl, ci sono ancora spazi per cercare nuovi acquirenti

    (ASCA) - Roma, 11 set - ''Il risultato della riunione di ieri

    al Ministero dello Sviluppo per la vertenza Alcoa non ci

    soddisfa appieno anche se abbiamo lavorato duramente perche'

    lo stabilimento di Portovesme non venga fermato''. Lo

    dichiara in una nota Luigi Sbarra, Segretario confederale

    della Cisl.

    ''Il rallentamento dello spegnimento delle celle dello

    Smelter - continua Sbarra - e' un segnale importante che

    tiene accesa ancora e per qualche mese la fiammella della

    speranza per una soluzione positiva della vertenza. Il

    Governo, la Regione Sardegna e la Provincia hanno assicurato

    che, costo dell'energia e problemi infrastrutturali, sono in

    via di risoluzione nel tentativo di elevare le condizioni di

    attrattivita' del territorio a nuovi possibili investitori ed

    al consolidamento dell'intera filiera, importante non solo

    per il Sulcis e per la Sardegna, ma anche per l'intera

    struttura industriale e produttiva del paese. Talloneremo

    dalle prossime ore il Ministero dello Sviluppo e la Regione

    Sardegna al pieno rispetto degli impegni. Secondo la Cisl

    esistono ancora spazi possibili di ricerca di nuovi

    acquirenti, si possono da valorizzare gli interessi

    manifestati in questi ultimi giorni dal Gruppo Glencore e da

    Klesch. Adesso e' il momento dei fatti concreti. Alcoa puo'

    avere ancora, pur in presenza di difficolta' di mercato e di

    costi della produzione, una prospettiva di rilancio delle sue

    attivita' industriali, salvaguardando in tal modo i posti di

    lavoro diretti e dell'indotto''.

    ''E' da apprezzare ed incoraggiare, invece - conclude

    Sbarra - il lavoro di predisposizione del Piano Straordinario

    Sulcis che in un lavoro di coordinamento tra le varie

    articolazione delle Istituzioni Centrali e Locali, dovrebbe

    definire in tempi brevi e con un quadro di risorse certe,

    interventi finalizzati a migliorare e rafforzare la struttura

    economica e produttiva del territorio attraverso il sostegno

    alle filiere gia' presenti (alluminio e polo tecnologico sul

    carbone pulito) oltre che sviluppare nuove iniziative nel

    comparto agroalimentare, del turismo, dei servizi''.