(ASCA) - Roma, 23 feb - ''Preoccupano i dati della
diffusione soprattutto a livello giovanile, che richiedono
attenzione e impegno maggiore circa l'educazione al bere sano
e moderato da parte di tutti. Per questo motivo ho
intenzione, insieme al Ministro dell'Istruzione Francesco
Profumo e al Ministro Andrea Riccardi, che ha la delega per
le politiche giovanile, di approfondire il ruolo delle
agenzie educative e della scuola nel contrasto del consumo
smodato di alcol''. Lo evidenzia il ministro della Salute,
Renato Balduzzi, nella presentazione della Relazione al
Parlamento sugli interventi realizzati da Ministero e Regioni
in attuazione della legge-quadro 125/2001 in materia di alcol
e problemi correlati al consumo di alcol.
''Le politiche di contrasto nazionali e regionali -
prosegeu il ministro - stanno ottenendo qualche riscontro: e'
necessario continuare a consolidare i dati positivi e
contenere i problemi piu' rilevanti, rafforzando in
particolare gli interventi di prevenzione e un attento
monitoraggio che guidi verso l'adozione delle politiche piu'
adeguate''. Questo vale, continua il Ministro, soprattutto
nei confronti dei piu' giovani: ''Dobbiamo aiutare i giovani
a fronteggiare le pressioni sociali al bere in contesti
significativi come la scuola, i luoghi del divertimento,
della socializzazione e dello sport, e realizzare interventi
di intercettazione precoce del consumo giovanile a rischio,
accompagnandoli con appropriati interventi di sostegno e
motivazione al cambiamento, secondo la strategia gia'
sperimentata a livello internazionale ed europeo e sara'
recepita nel nuovo Piano Sanitario Nazionale''.
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