(ASCA) - Roma, 23 feb - Diminuisce la mortalita' legata alla
patologie connesse all'uso di alcol, ma tra i giovani il
consumo resta ancora alto. Cio' che preoccupa e' la pratica
che si diffonde sempre di piu' tra i giovani di consumare
bevande alcoliche in grande quantita' in breve tempo fuori
pasto. E la percentuale di ragazze tra 14 e 17 anni
consumatrici di alcol, che e' raddoppiata negli ultimi 15
anni. E' l'analisi del ministero della Salute che ha
pubblicato sul proprio portale l'ottava Relazione al
Parlamento sugli interventi realizzati da Ministero e Regioni
in attuazione della legge-quadro 125/2001 in materia di alcol
e problemi correlati al consumo di alcol. Il documento,
trasmesso dal ministro Renato Balduzzi, ai Presidenti di
Camera e Senato, presenta un quadro aggiornato sui consumi
alcolici e sui comportamenti a rischio, gli interventi di
contrasto attivati dal Ministero, i dati del monitoraggio dei
servizi territoriali e delle iniziative delle Regioni su
accesso ai trattamenti, prevenzione, informazione,
aggiornamento professionale, promozione della ricerca e del
volontariato.
I dati confermano il passaggio dal tradizionale modello di
consumo mediterraneo, con consumi quotidiani e moderati,
incentrati prevalentemente sul vino, a un modello piu'
articolato, che risente sempre piu' dell'influsso culturale
nordeuropeo.
Cresce ancora il fenomeno del binge drinking, cioe' la
pratica di consumare diverse bevande alcoliche in quantita'
in un breve arco di tempo: nel 2010 ha riguardato il 13,4%
degli uomini e il 3,5% delle donne. Nella fascia tra i 18 e i
24 anni la percentuale di donne che pratica il binge drinking
sale al 9,7 %.
I consumatori fuori pasto sono notevolmente aumentati nel
corso dell'ultimo decennio: dal 33,7 % al 41,9% i consumatori
tra i 18 e 24 anni; dal 14,5 al 16,9 quelli tra 14 e 17
anni.
E' tra le ragazze di 14-17 anni che la quota delle
consumatrici fuori pasto raddoppia negli ultimi 15 anni,
passando dal 6 % del 1995 al 14,6% del 2010.
Se si analizzano solo gli ultimi due anni si trovano dati
relativamente stabili. Anzi tra il 2009 e il 2010 si registra
una lieve diminuzione tra i giovani fino a 25 anni (dal 34,3%
al 34,1%) e tra le donne (dal 15,7% al 14,6%).
Diminuisce il dato della mortalita' correlata all'uso di
alcol (-12% dal 2007 al 2008) ed e' in lieve calo la
percentuale degli utenti in trattamento (-1,8% dal 2008 al
2009) e in particolare scende il numero dei nuovi utenti al
di sotto dei 20 anni.
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