Alessandria, 7 feb. (Labitalia) - Un rimborso massimo di 1.000 euro mensili, per un periodo non superiore alle 12 mensilità, per le spese effettivamente sostenute per l’assistenza e la cura di familiari. La giunta provinciale di Alessandria, presieduta da Paolo Filippi, su proposta dell’assessore al Lavoro, Occupazione e Formazione professionale, Massimo Barbadoro, ha approvato il progetto 'Voucher di conciliazione' come strumento di sostegno fondamentale alla famiglia, in quanto, rimborsando le spese effettivamente sostenute per l’assistenza e la cura di familiari, consente di affrontare con minori problematiche l’impegno di un corso di qualificazione professionale o di un percorso di orientamento, facilitando la ricerca o il mantenimento di un impiego.
Per usufruire del voucher il limite massimo Isee (Indicatore Situazione Economica Equivalente), dovrà essere: di 25 mila euro per i percettori di ammortizzatori sociali (anche in deroga), disoccupati, inoccupati e avviati al lavoro da non più di tre mesi; di 30 mila euro per i cittadini che necessitino di cure/assistenza certificate (handicap, malati terminali, anziani non autosufficienti).
"Il progetto -dichiara Barbadoro- mette a disposizione un supporto concreto a sostegno di soggetti occupati oppure in cerca di occupazione". Maggiori dettagli e informazioni sul voucher di conciliazione ai centri per l’impiego di Alessandria, Acqui Terme, Casale Monferrato, Novi Ligure, Ovada, Tortona e Valenza.


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