(ASCA) - Roma, 3 mag - E' la Lega Nord, presente in 153
Comuni, il partito che vanta il maggior numero di liste
elettorali in questa tornata di elezioni amministrative. I
dati del Viminale, riferiti ai Comuni delle Regioni a statuto
ordinario e rielaborati da Anci Comunicare, evidenziano la
presenza dei partiti nei 769 Comuni al voto. Ma, prima dei
partiti, il dato piu' rilevante consiste nel boom delle liste
civiche: 2742 in tutto.
Il primato della Lega, d'altronde, si realizza proprio grazie
alla presenza degli uomini di Bossi in moltissimi di quei
Comuni, spesso piccoli, in cui gli altri partiti hanno deciso
di fare un passo indietro a favore delle liste civiche.
Capita sovente dunque che la Lega si presenti da sola,
contrapposta esclusivamente a liste civiche.
In quanto a presenzialismo i due maggiori partiti
dell'attuale maggioranza di governo, invece, si equivalgono
sostanzialmente: il Pd ha presentato 138 liste, 137 il Pdl.
Seguono a ruota Udc (130) e Idv (126).
E' massiccia anche la presenza delle liste di Sel, in 102
Comuni. Il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo conferma le
speranze di successo alimentate dai risultati delle scorse
amministrative, e si presenta in ben 96 Comuni, superando in
quanto a presenze partiti ben piu' tradizionali come
Rifondazione comunista-Comunisti italiani (68), Futuro e
Liberta' (54) La Destra (38), Api (37), Mpa (20), Grande Sud
(19) Fiamma Tricolore (14), Partito comunista dei lavoratori
(12).
Solo 6 liste, di cui 5 nel Lazio, per la Federazione dei
cristiano popolari.

