(ASCA) - L'Aquila, 4 mag - ''All'Aquila come a Palermo,
l'Italia dei Valori si sta impegnando anche per riqualificare
la propria classe dirigente. Lo ha fatto, del resto, gia' a
Napoli con il sindaco Luigi De Magistris. Qualcuno, a Napoli,
ci ha detto che avevamo rotto il patto di Vasto. No! Quella
era esattamente la 'foto di Vasto', con il PD con la coda tra
le gambe pronto a darci una mano per il rilancio della
citta'''. E' il quadro delineato dal leader dell'IdV, Antonio
Di Pietro, all'Aquila, a margine di un evento politico.
''L'IdV - ha rincarato - all'Aquila come in Italia sta
cercando di ricostruire un Paese dalle macerie di
tangentopoli e di berluscopoli. Ma mentre in tangentopoli
avevamo reati e colpevoli, con berluscopoli abbiamo reati
sbiancati (vuol dire che per legge non sono piu' reati) e
colpevoli resi impuniti''. Per Di Pietro, il dramma e' che
stiamo creando i presupposti affinche' solo il piu' ''forte,
furbo, spregiudicato e malevolo possa sopravvivere in una
giungla dove il lupo mangia l'agnello''.
''Noi dell'IdV - ha garantito infine - vogliamo dare voce
anche all'agnello''.

