(ASCA) - Perugia, 3 mag - Sono complessivamente 134, a
rappresentare il 30,32% dei 442 candidati, le donne che
aspirano a divenire consigliere o sindaco nei 9 comuni umbri
al voto il 6 e 7 maggio. Cinque, in particolare, quelle su
cui si punta per il ruolo di primo cittadino. Due nei Comuni
territorialmente piu' piccoli, rispettivamente di 579 e 681
abitanti (dati censimento 2001) in provincia di Terni e
Perugia: Laura Miscetti espressione della ''Lista Alternativa
per Parrano'' che sfida Vittorio Tarparelli di ''Uniti per
Parrano'' e Marisa Angelini presentata da ''Paese e' Futuro -
Lista civica per Monteleone di Spoleto'' dove la corsa e'
sempre a due, contro Giuliano Perleonardi di ''Tradizione e
Innovazione''. Altrettante le possibili sindachesse in lizza
a Cascia (3.260 abitanti), Laura di Curzi di ''Cascia Nuova''
e Maria Cristina Lalli per ''Cascia Citta' Aperta'', entrambe
contro il sindaco uscente Gino Emili ''Un futuro per Cascia''
ed infine a Valtopina (1.341 abitanti) Francesca Leboroni,
presentata dalla lista ''Centrodestra'', si contrappone a
Danilo Cosimetti e Casere Ninassi rispettivamente alla testa
di ''Centrosinistra'' e ''Lista Civica''. Una lista e'
interamente composta da rappresentati del gentil sesso a
Narni (Tr), uno dei due centri con oltre 15mila abitanti, iin
cui sono ben 5 uomini gli aspiranti sindaco (Sergio Bruschini
- Pdl, Gianni Daniele - Tutti per Narni, Franco Scoccione -
Con i cittadini per cambiare, Giancarlo Marcotulli e il
centrosinistra guidato da Francesco De Rebotti) e che, con 72
donne eleggibili tra le 12 liste presenti, si conferma il
Comune umbro piu' attento alla tutela della componente
femminile. Si tratta di ''Donne per Narni'' (che appoggia
Gianni Daniele) e vede schierate Vittorina Sbaraglini, Catia
Rompietti, Valeria Ghisa, Marusca Dolci, Laura Riva, Micol
Meoni, Gina Molfino, Maria Caterina Romana Cuturiello, Gloria
Romani, Celestina Casavecchia, Dalia Cricco, Silvia
Dominici.
A Todi (Pg), invece, l'altro Comune demograficamente corposo,
16.704 abitanti, 4 candidati sindaco (Carlo Rossini sostenuto
da Psi, Pd, Idv, Prc e Sel, Antonino Ruggiano sostenuto da
Pdl, Cattolici uniti per Todi e la lista che porta il suo
nome, Alberto Leoni per l'Udc e Claudio Serafini, che si
candida con una propria lista) e 128 per un posto da
consigliere comunale dei quali 34 donne. Fanalino di coda
nell'espressione delle pari opportunita', il Comune di
Deruta, che conta una popolazione di 8.090 abitanti. Qui al
sindaco uscente rappresentate del centrodestra Alvaro Verbena
si interfaccia Mario Damiani del centrosinistra, alle loro
spalle 2 team di 10 candidati con soltanto 3 donne, un numero
esiguo rispetto a quanto schierato da territori
demograficamente ben piu' piccoli (quali Attigliano - 1.700
ab. - dove le eleggibili sono 4 come a Bettona - 3.784 ab.;
ed ancora 5 candidate a Cascia, 6 a Valtopina e 3
rispettivamente a Parrano e Monteleone di Spoleto).

