Ricerca

Papa: per Somalia, Darfur e Burundi si onorino impegni

Ansa - Dom 27 Apr - 13.10

CITTA' DEL VATICANO - Ricordando le tragiche situazioni di ''Somalia'', ''Darfur'' e ''Burundi'', il Papa confida ''che le autorita' politiche locali, i responsabili della comunita' internazionale e ogni persona di buona volonta' non tralasceranno sforzi per far cessare la violenza e onorare gli impegni presi, in modo da porre solide fondamenta alla pace e allo sviluppo''. Lo ha detto dopo il Regina Coeli, invocando l'aiuto di ''Maria, regina dell'Africa''.

''Le notizie che giungono da alcuni Paesi africani - ha detto Benedetto XVI - continuano a essere motivo di profonda sofferenza e viva preoccupazione. Vi chiedo di non dimenticare queste tragiche vicende e i fratelli e le sorelle che vi sono coinvolti! Vi chiedo di pregare per loro e di farvi loro voce!''. ''In Somalia, specialmente a Mogadiscio, - ha sottolineato - aspri scontri armati rendono sempre piu' drammatica la situazione umanitaria di quella cara popolazione, da troppi anni oppressa sotto il peso della brutalita' e della miseria''. ''Il Darfur, - ha rilevato il Papa - nonostante qualche momentaneo spiraglio, rimane una tragedia senza fine per centinaia di migliaia di persone indifese e abbandonate a se' stesse. Infine il Burundi. Dopo i bombardamenti dei giorni scorsi che hanno colpito e terrorizzato gli abitanti della capitale Bujumbura e raggiunto anche la sede della Nunziatura Apostolica, e di fronte al rischio di una nuova guerra civile, - ha detto - invito tutte le parti in causa a riprendere senza indugio la via del dialogo e della riconciliazione. Confido - ha concluso - che le Autorita' politiche locali, i responsabili della comunita' internazionale e ogni persona di buona volonta' non tralasceranno sforzi per far cessare la violenza e onorare gli impegni presi, in modo da porre solide fondamenta alla pace e allo sviluppo. Affidiamo le nostre intenzioni a Maria, Regina dell'Africa.'' 'IN USA HO VISSUTO UNA SINGOLARE ESPERIENZA MISSIONARIA' Il Papa ''ringrazia Dio'' per la ''singolare esperienza missionaria'' negli Stati Uniti, con la quale il Signore gli ha ''concesso di farmi - ha detto - strumento della speranza di Cristo per quella Chiesa e quel Paese''. Papa Ratzinger lo ha detto prima della preghiera del Regina Coeli, che in questo tempo dell'anno sostituisce l'Angelus, ricordando il viaggio che ha appena compiuto a Washington, New York e all'Onu. ''In pari tempo - ha proseguito - ringrazio Dio perche' io stesso sono stato confermato nella speranza dai cattolici americani: ho trovato infatti una grande vitalita' e la decisa volonta' di vivere e testimoniare la fede in Gesu'''. Benedetto XVI ha anche annunciato che durante la prossima udienza generale, mercoledi', si propone ''di soffermarmi - ha detto - piu' ampiamente su questa mia visita in America''.

AUGURI PER PASQUA CHIESE ORIENTALI. PREGA PER UNITA' Prendendo spunto dal fatto che oggi ''molte Chiese orientali celebrano, secondo il calendario giuliano, la grande solennita' della Pasqua'', il Papa ha espresso a queste Chiese la propria ''fraterna vicinanza spirituale'' e ha pregato per la comunione e unita' di tutti i cristiani. ''Invito tutti - ha detto poi - a unirvi a me nell'invocare la madre di Dio, affinche' la strada da tempo intrapresa del dialogo e della collaborazione porti presto ad una piu' completa comunione tra tutti i discepoli di Cristo, perche' siano un segno sempre piu' luminoso di speranza per tutta l'umanita'''. (ANSA)

Vota questo articolo


Forum

Video/Audio: Temi caldi

Copyright © 2008 Yahoo! Tutti i diritti riservati.