(ANSA) - REGGIO C., 8 MAG - Nino Princi, l'imprenditore morto ieri dopo l'attentato, sarebbe stato un grande riciclatore di proventi illeciti della cosca Rugolo. Emerge dall'inchiesta della Dda di Reggio Calabria che ieri ha portato all'arresto del boss Domenico Rugolo e dell'esponente dell'Udc Pasquale Inzitari, cognato di Princi, che viene definito dagli inquirenti la 'mente finanziaria' della cosca Rugolo, per la quale avrebbe riciclato somme di denaro per svariati milioni di euro.
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