(ANSA) - PALERMO, 8 MAG - Durante l'interrogatorio, Carlo Marcelletti 'ha ammesso tutti i fatti posti a base dell'ordinanza di custodia cautelate', dicono i pm. Il medico, secondo i magistrati di Palermo, 'ha giustificato solo le circostanze relative agli episodi di concussione e truffa, sostenendo di non conoscere bene il regolamento sulla libera professione e intramoenia dell'azienda ospedaliera civico'. Sullo scambio di sms con la tredicenne 'vi e' stata una piena e incondizionata responsabilita' dell'indagato'.
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