Ricerca

Immigrati: Civitas-Censis, +109% Bambini Stranieri a Scuola Nel 2006

Asca - Sab 10 Mag - 13.04

(ASCA) - Padova, 10 mag - Un incremento del 109,1% nelle scuole elementari e medie di bambini immigrati nel 2006 rispetto all'anno precedente, in tutto oltre 500mila presenze. Di questi, 102.429 raggiungono le scuole superiori, con un notevole incremento rispetto al 2003, in cui erano 34mila i ragazzi che continuavano gli studi oltre la scuola dell'obbligo. La scelta scolastica dopo la scuola media prevede un 31% di scelte verso gli istituti professionali, 25% verso la formazione professionale, 18,5% verso istituti tecnici, il 15% verso licei e un 9% si inserisce direttamente nel mondo del lavoro. Sono questi alcuni dei dati presentati a Civitas questa mattina, emersi dalla ricerca effettuata dal Censis per conto del Cnel che ha preso in considerazione 105 scuole di 34 comuni italiani ad alta densita' di immigrazione. Dati sul grado di inserimento, alto nelle scuole che non prevedono tetti di nazionalita' (80%), percentuale che scende quando l'inserimento scolastico avviene in classi di coetanei (75,2%) o in corso d'anno (73,7%). Le scuole non sono ancora pronte a fornire adeguati strumenti per facilitare l'integrazione, afflitte dai numerosi ''mali endemici'' ricordati da Carla Collicelli, vice direttore generale del Censis: da una parte l'''italiano-centrismo'', quindi una eterogeneita' che vede l'Italia culla di eccellenze scolastiche ma anche di esempi profondamente negativi. Basti pensare che solo nel 45,8% delle scuole rilevate sono presenti mense con regimi alimentari diversi. L'aspetto delle discriminazioni nella scuola e' stato analizzato mettendo in comparazione il dato generale italiano con quello delle scuole del nord-est e del centro Italia. Le aggressioni verbali si attestano sul 15%, dato che sale al 20% nelle scuole del nord-est, mentre le discriminazioni religiose salgono dal 7% del dato italiano al 13% del dato specifico. Dalla ricerca emerge una viva coscienza da parte degli insegnanti che sentono intorno un lacunoso vuoto organizzativo pubblico: lamentano la carenza di figure di supporto quali mediatori culturali (85%), ma anche una propria scarsa formazione personale (75,9%).

Vota questo articolo


Forum

Video/Audio: Italia

Copyright © 2008 Yahoo! Tutti i diritti riservati.