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Berlusconi: Di Pietro, Gioca Al Ragno e Alla Mosca Ma Idv Non Ci Cadra'

Asca - Mar 13 Mag - 16.43

(ASCA) - Roma, 13 mag - ''Il discorso del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al Parlamento per chiedere la fiducia al suo Governo - in puro stile 'papista' e pseudobuonista - ricorda tanto la favola del ragno che invita la mosca nella propria ragnatela. Non so se il partito democratico fara' l'allocco e ci cadra' ma certamente non lo faremo noi dell'Italia dei Valori''. Lo scrive nel suo blog il leader di Idv, Antonio Di Pietro. ''Egli ha descritto il paese da sogni e di balocchi che vorrebbe ma non ha indicato come fare per realizzarlo. Il suo discorso - pieno di 'ma anche' e' apparso solo un esercizio di equilibrismo - attacca Di Pietro - per farci stare dentro tutto ed il contrario di tutto, nella speranza di ingraziarsi maggioranza e opposizione, Nord e Sud, lavoratori e datori di lavoro, imprenditori e sindacati, parti sociali deboli e poteri forti, pacifisti e guerrafondai, rigoristi e scialacquatori. Dice di volere il dialogo ma ad una voce sola: la sua! E chi non la pensa come lui 'peste lo colga': e' solo un qualunquista, un forcaiolo, un populista, insomma un disturbatore del manovratore da isolare e condannare''. Di Pietro segnala nel discorso di Berlusconi ''eclatanti omissioni'' su ''questioni chiave'' come il rilancio della lotta all'evasione fiscale, la funzionalita' della giustizia, la trasparenza dei mercati, la pluralita' dell'informazione, la lotta alla ''Casta'', gli sprechi nella pubblica amministrazione, la lentezza e la farraginosita' della burocrazia, la questione della Rai come servizio pubblico, ''la scandalosa vicenda Europa/-Rete4 ed il connesso rispetto delle Direttive e delle sentenze degli organismi di controllo''. ''Economia e etica sono due facce della stessa medaglia. Una forte economia non puo' prescindere dall'''etica dei comportamenti'' e questo non e' il caso dell'Italia con leggi ad personam e condannati eletti in Parlamento su precisa scelta del leader del Pdl - polemizza l'ex Pm - un Paese che voglia attrarre investimenti dall'estero non puo' permettersi ombre su chi ha primarie responsabilita' nel sistema bancario come e' il caso di Cesare Geronzi''. ''L'opposizione ideale per Silvio Berlusconi e' un'opposizione morbida che non denunci, non alzi i toni, non faccia battaglie, anche dure, per il rispetto delle regole democratiche''. Insomma una ''opposizione di Governo - rileva piu' avanti Di Pietro - ripeto, non so cosa voglia fare e come voglia comportarsi il Partito democratico di Veltroni. Da oggi, pero', deve essere chiaro che esiste ed esistera' una opposizione forte, decisa e senza compromessi, fatta di critiche ma anche di proposte costruttive, che e' quella dell'Italia dei Valori''.

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