(ASCA) - Milano, 7 lug - Sarebbe ''uno scambio scellerato'' quello tra il Lodo Alfano e la norma cosiddetta blocca processi, contenuta nel dl sicurezza. La pensa cosi' Niccolo' Ghedini, uno dei legali di Silvio Berlusconi, impegnato oggi a Milano all'udienza del procedimento Mills. Per il legale, infatti, i due provvedimenti non possono essere messi sullo stesso piano: ''La blocca processi - ha detto - e' una norma positiva che serve a indicare delle urgenze''. Diverso lo scopo del Lodo Alfano, pensato ''perche' le piu' alte cariche dello Stato non debbano soggiacere ai processi''. Ghedini ha precisato che da parte di Silvio Berlusconi non c'e' ''nessuna paura della sentenza'' del processo Mills, ma ''solo l'impossibilita''' di seguire il processo parallelamente alla propria carriera politica. Per il legale, e' insomma un ''legittimo impedimento permanente'' quello del premier Silvio Berlusconi. Perche' alle prese con un processo, il premier ''oggi non potrebbe partecipare al G8 e domani al Cdm''.
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