(ASCA) - Roma, 11 lug - Abortire con l'aiuto della rete: e' boom di vendite on-line per la pillola abortiva Ru486. A lanciare l'allarme un'indagine della Bbc. Si tratta del sito ''Woman on web'' che offre la possibilita' di acquistare il farmaco, altrimenti illegale. ''Se l'Aifa non si dara' una mossa e registrera' a breve la pillola abortiva Ru486 - si legge in una nota di Pietro Yates Moretti, vicepresidente Aduc (Associazione Diritti Utenti e Consumatori) - fenomeni potenzialmente rischiosi e incontrollabili del 'fai-da-te', come quelli dell'acquisto online di farmaci abortivi, non potranno sorprendere''. La Ru486, sottolinea Moretti, ''e' gia' impiegata in quasi tutti i Paesi dell'Unione Europea da molti anni. La sua efficacia e sicurezza sono state ampiamente dimostrate dalla comunita' scientifica internazionale, nonche' dalle Agenzie del farmaco degli Stati Uniti e dell'Unione. Ma a causa del clima politico italiano, fortemente influenzato dalle posizioni della Chiesa cattolica, il produttore del farmaco, la francese Exelgyn, ha dovuto attendere anni prima di dover ricorrere alla lunga trafila della procedura europea di mutuo riconoscimento. Oggi quella procedura rimane arenata presso l'Aifa, che da quasi un anno ha ricevuto la pratica dall'Agenzia francese. Eravamo stati rassicurati sul fatto che il farmaco sarebbe stato registrato entro maggio, ma ad oggi non se ne sa niente. Cosa e' accaduto? Ricordiamo - conclude Moretti - che se il Governo ed il ministero del Welfare, rappresentati da noti antiabortisti, ha intenzione di respingere la richiesta, dovra' motivarla e convincere l'Agenzia europea di aver approvato un farmaco pericoloso o inefficace. Non basteranno le obiezioni di carattere religioso, se non a ritardare l'inevitabile, e a dare ancor piu' vita al 'fai da te'''.
Legge 194
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