(ASCA) - Roma, 18 lug - Il federalismo fiscale deve essere 'coerente' con la Costituzione e con i principi di uguaglianza, tenendo conto che c'e' in Italia ''un solo sistema tributario'' ,che deve inoltre garantire la tenuta dei bilanci territoriali. E' quanto sottolinea il Rapporto presentato da Svimez, a proposito del federalismo fiscale. Svimez ritiene che ''con la riforma del Titolo V avvenuta nel 2001, sono stati introdotti in Italia istituti importanti, anche in materia di finanza degli Enti territoriali (art. 119 della Costituzione), che debbono essere intesi nella loro effettiva valenza ed attuati in modo corretto in tempi brevi, per por fine alla situazione paradossale in cui si trova ad operare il nostro sistema democratico''. ''Questo impegnativo compito - prosegue il Rapporto - comporta che si abbia piena consapevolezza del fatto che le norme dell'art. 119 non sono alcunche' di separato dal resto della Costituzione; e' del tutto necessario connetterle ai contenuti (tra l'altro) degli artt. 3 (uguaglianza di fatto dei cittadini) e 53 (affermazione del punto che vi e' in Italia un solo sistema tributario e che esso ha il carattere della progressivita') della Costituzione''. Inoltre, ''occorre, avere chiaro che qualsivoglia regime si voglia introdurre deve essere compatibile con la tenuta dei bilanci degli Enti territoriali (questione della sostenibilita' finanziaria della riforma)''. La pretesa ''all'appropriazione (restituzione), che e' implicita nelle proposte di attuazione dell'art. 119 della Costituzione fin qui prevalenti - si legge nel Rapporto - e' in contrasto con le norme (art. 119, commi 2, 3 e 4) e compromette il principio della sostenibilita' finanziaria della riforma federale''.
Copyright © 2008 Asca -
Copyright © 2008 Yahoo! Tutti i diritti riservati.