(ASCA) - Roma, 23 lug - Approvare il Trattato di Lisbona perche' l'Europa ''possa decidere e decidere in fretta''. Cosi' il ministro degli Esteri, Franco Frattini, sull'adozione del nuovo Trattato dell'Unione europea, al voto stasera in Senato. Intervenendo in Aula a Palazzo Madama, Frattini ha detto che sono almeno quattro i motivi per cui l'Italia deve dire si' al Trattato e al nuovo processo di integrazione: per garantire ''una maggiore presenza della Ue nella politica internazionale con una politica estera che sia in grado di dire una parola unitaria'' sulle grandi questioni internazionali; per avviare una ''strategia europea di difesa e sicurezza che sia aggiornata rispetto alla variabilita' delle sfide e delle minacce''; per agire nell'area mediterranea dove l'Italia ''puo' giocare un ruolo da protagonista''; per promuovere ''un'azione europea di politica, indispensabile per difendere i diritti della persona''. Per il ministro, e' ''necessario riprendere gli ideali europei e indispensabile che la politica riprenda il suo posto''. Questo, soprattutto ''per persuadere i tanti cittadini che non hanno capito'' l'importanza del Trattato e dare loro ''risposte esaurienti e visibili sui grandi temi che ne toccano la vita quotidiana''. ''Il Trattato di Lisbona - ha concluso il titolare della Farnesina - permettera' all'Unione di decidere e decidere in fretta. E la vera sfida comincera' il giorno in cui il Trattato entrera' in vigore''.
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