(ASCA) - Firenze, 23 giu - ''A settembre e' difficile che ci possa essere una restituzione immediata delle risorse tagliate all'Universita'. Ma sara' una manovra circoscritta e l'obiettivo e' la restituzione di almeno una parte dei sacrifici chiesti nelle prossime finanziarie''. Lo ha detto il ministro per l'Istruzione Maria Stella Gelmini, rispondendo ai giornalisti che gli chiedono se nella prossima Finanziaria potranno essere ridotti i tagli previsti al settore dell'Universita'. ''Il decreto 112 certamente comporta dei sacrifici per l'Universita' e il blocco del turnover non aiuta i giovani'', ammette la Gelmini spiegando pero' che per la ricerca ''il governo ha confermato 40 milioni di euro per assumere mille ricercatori e ha deciso un bando da 60 milioni per i ricercatori under 40. Cosi' - ha detto a margine di una visita al Sum di Firenze - non restituiamo il maltolto, ma e' un segno della sensibilita' del governo per i giovani e la ricerca''. La Gelmini ha auspicato anche la collaborazione con il mondo dell'Universita' per effettuare le necessarie riforme. ''Stiamo pensando alla possibilita' di una semplificazione della normativa delle Universita', con un testo unico, per favorire un dimagrimento delle norme e per impiegare meglio le risorse''.
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