(ASCA-AFP) - Sderot, 23 lug - Nel complicato processo di pace in Medio Oriente irrompe il candidato democratico alla Casa Bianca, Barack Obama. In una conferenza stampa tenuta a Sderot, citta' del sud di Israele spesso bersagliata dai razzi palestinesi, Obama ha promesso che se verra' eletto non perdera' tempo ad assicurarsi che si facciano dei passi avanti. ''Penso che di fronte a noi abbiamo una finestra di opportunita' di pace e dobbiamo sfruttarla'', ha detto parlando insieme al ministro degli Esteri israeliano Tzipi Livni. Il senatore dell'Illinois ha anche appoggiato la decisione israeliana di non tenere colloqui con i rappresentanti di Hamas, che controllano la striscia di Gaza, sostenendo che bisogna appoggiare i leader palestinesi che condividano invece l'idea dell'esistenza di ''un forte e sicuro stato di Israele che conviva insieme ad un pacifico stato palestinese'', come il presidente Mahmud Abbas e il primo ministro Salam Fayyad. Per Obama, ''e' difficile negoziare con chi non riconosce ad Israele il diritto di esistere''. Obama si e' spinto anche piu' in la' giustificando le reazioni israeliane di fronte al lancio di missili da parte dei palestinesi. ''Se qualcuno sparasse dei razzi contro casa mia dove le mie due figlie dormono ogni notte farei qualsiasi cosa in mio potere per fermarlo. E' normale che Israele faccia lo stesso''. Il candidato Democratico alle presidenziali americane ha inoltre ribadito che Gerusalemme ''sara' la capitale di Israele''. ''Continuo a dire che Gerusalemme sara' la capitale di Israele. L'ho detto prima e lo diro' di nuovo, ma ho anche detto che e' una questione dello status finale'' che deve essere decisa tramite i negoziati. La comunita' internazionale, Stati Uniti inclusi, non ha fin qui riconosciuto la posizione di Israele, che vede in Gerusalemme e' la sua ''capitale eterna e indivisa''. Lo status di Gerusalemme resta infatti uno dei principali nodi irrisolti fra israeliani e palestinesi ed e' stato uno dei motivi del fallimento dei negoziati del luglio 2000 a Camp David. Immediata la replica di Hamas, il cui portavoce Ismail Radwan ha accusato Obama di ''fornire copertura legale ai crimini contro la nosta gente e le continue aggressioni contro di noi'', aggiungendo che il movimento islamico ''non riconosce l'usurpatore'' e terra' aperta ''l'opzione della resistenza armata''.
Israele
Notizie su Israele e Medio Oriente
Copyright © 2008 Asca -
Copyright © 2008 Yahoo! Tutti i diritti riservati.