(ASCA) - Roma, 24 lug - Tutte le componenti del Consiglio Superiore della Magistratura hanno deciso di accogliere la proposta del vicepresidente Nicola Mancino che questa mattina ha invitato lo stesso plenum a rimandare la discussione sulla pratica a tutela dei magistrati milanesi (in particolare di Nicoletta Gandus, giudice del caso Mills) e di accompagnare la riflessione a una piu' ampia discussione sul ruolo e funzione del Csm. Favorevole si e' detto il consigliere di MD Livio Petino: ''Rinviamo il dibattito purche' sia chiaro che qesta non e' una sottovalutazione ma una sottolineatura dell'attuale gravita' del rapporto fra politica e giustizia. Una gravita' tradotta in insulti da parte di politici che hanno piu' dimestichezza con le cloache che con le istituzioni''. Favorevoli al rinvio anche Giuseppe Maria Berruti di Unicost e Ciro Riviezzo dei Movimenti per la giustizia. ''Oggi si attacca il Consiglio - ha spiegato lo stesso Riviezzo - perche' si vuole diminuire il ruolo e l'indipendenza della giurisdizione. Se questo rinvio puo' servire a discutere di questo io sono d'accordo ma credo che il Consiglio non debba essere ridotto al Cda di un'azienda''. A favore del rinvio si sono espressi anche Antonio Patrono di MI e i laici sia di destra (Michele Saponara), sia di Sinistra (vincenzo Siniscalchi), oltre all'udc Paolo Bergamo.
Copyright © 2008 Asca -
Copyright © 2008 Yahoo! Tutti i diritti riservati.