(ASCA) - Roma, 26 apr - ''Senza dubbio s'impone un uso
responsabile delle risorse, e questo non solo perche' siamo
in periodo di grave crisi'' ma e' anche ''evidente che se
diventasse decisivo un approccio meramente finanziario alla
salute, la societa' perderebbe quel livello di umanita' che
deve assolutamente avere per non diventare ingiusta e,
peggio, disumana''. Lo ha dichiarato il presidente della
Conferenza episcopale italiana, il cardinale Angelo Bagnasco
durante la presentazione dell'iniziativa 'Flying Angels
Foundatoion' all'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede.
Il rischio, sottolinea Bagnasco, e' lasciare ''andare alla
deriva i piu' deboli e indifesi, che senza dubbio richiedono
alla collettivita' un maggiore impegno di risorse''.
Quando una societa', prosegue il presidente della Cei,
''s'incammina verso la trascuratezza della vita debole, o
peggio verso la sua negazione seppure mascherata con belle
parole e nobili intenzioni dichiarate, 'finisce per non
trovare piu' le motivazioni e le energie necessarie per
adoperarsi al servizio del vero bene dell'uomo. Se si perde
la sensibilita' personale e sociale verso l'accoglienza di
una nuova vita, anche altre forme di accoglienza utili alla
vita sociale si inaridiscono' (Benedetto XVI, Caritas in
veritate)'''.

