(ASCA) - Roma, 26 apr - ''Il rapporto debito/pil potrebbe
ridursi gia' nel 2013 anche qualora il costo del debito
aumentasse e la crescita risultasse inferiore alle attese''.
L'Italia ha 'riguadagnato' la fiducia sulla sostenibilita'
dei conti pubblici. Sono state le manovre messe a punto gia'
nel 2011, la riforma delle pensioni e i progressi nelle
riforme volte a elevare la crescita economica che ''hanno
consentito di riguadagnare fiducia sulla sostenibilita' dei
conti pubblici. Il miglioramento registrato sul mercato del
debito sovrano e' significativo, anche se e' stato in parte
ridimensionato dalle tensioni delle scorse settimane, nate al
di fuori dell'Italia''. Lo spiega il Terzo Rapporto sulla
Stabilita' finanziaria diffuso oggi dalla Banca d'Italia.
Secondo il rapporto, inoltre, ''nell'attuale fase di
debolezza congiunturale e di volatilita' dei mercati e'
essenziale proseguire, con rapidita' e coerenza, nel vasto
programma di riforme strutturali in grado di influire sulle
aspettative di reddito futuro, senza le quali sarebbe piu'
difficile rafforzare il consolidamento dei conti pubblici e
cogliere le opportunita' della ripresa globale''.

