(ASCA) - Roma, 8 mag - Basta pubblicita' occulta a diete fai
da te e commerciali magari sponsorizzate da improvvisati
dietologi nei programmi del servizio pubblico.
Il presidente dell'Ordine dei medici di Roma, Roberto
Lala, esorta il servizio pubblico a limitare il piu'
possibile la presenza di dietologi con nessun titolo medico
che imperversano sulle tv pubbliche sponsorizzando diete
commerciali che non hanno alcun fondamento medico scientifico
e vengono spacciate per miracolose da personaggi che non
c'entrano nulla con la medicina.
Sulla scia dell'Ordine dei medici di Francia che su questo
fronte sta conducendo una battaglia analoga contro la
''miracolosa'' dieta Dukan, ora anche i medici italiani
chiedono alla Rai ''piu' rigore nel selezionare ospiti e
soprattutto e' bene che i programmi Rai nelle varie fasce
orarie non facciano da megafono a diete commerciali diventate
autorevoli perche' magari pubblicizzate da giornali e
riviste''.
''Il servizio pubblico - dice Lala - e' tenuto a mantenere
un profilo di correttezza per quello che riguarda la salute
delle persone e illudere i proprio utenti con operazioni
commerciali magari sponsorizzate e soprattutto senza nessun
fondamento non e' accettabile''.

