(ASCA) - Roma, 12 lug - Il ''voto convintamente contrario del
gruppo del Pd''. Lo ha espresso Rosy Bindi, presidente
dell'assemblea nazionale del partito, intervenendo in aula
durante le dichiarazioni di voto sull'articolo 3 del ddl sul
testamento biologico. L'articolo 3 ''Contenuti e limiti della
dichiarazione anticipata di trattamento'' e' il fulcro del
provvedimento, quello che affronta alimentazione e
idratazione assistita definendo la platea delle dichiarazioni
anticipate di trattamento.
''Questo articolo - ha detto Bindi - soprattuto dopo gli
emendamenti che avete estratto come un coniglio dal cappello
all'ultimo momento, vanificano i lavori di due anni in
commissione. Con questo articolo vietate la dichiarazione
anticipata di volonta', prima di questo provvedimento non era
regolata, oggi e' impedita''.
Tutto questo, ha aggiunto, ''mosso dall'ipocrisia di chi
dice che non avrebbe voluto nessuna legge, ma siccome e'
entrata un'autorita' terza, il solito magistrato, e'
necessario normare. Chi vi parla era tentata dalla
suggestione per nessuna legge, ma credo che il legislatore
possa anche assumersi la responsabilita' di normare una
materia tanto delicata, se lo fa in modo mite, non
invasivo''.
Chi vi parla, ha detto ancora Bindi, ''non ha mai avuto
certezze sul caso Englaro: mi sono chiesta se la volonta' di
Eluana fosse stata violata durante anni di accanimento
terapeutico o nell'ultimo momento. L'unica certezza e' che
dobbiamo dire 'no' all'eutanasia e all'accanimento
terapeutico. Siamo ancora in tempo - ha concluso -
fermiamoci''.


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