(ASCA) - Roma, 7 lug - '' Come si e' potuto vedere dalle
votazioni alla Camera, la legge sulle dichiarazioni
anticipate di trattamento ha finora raccolto un consenso
ampio e trasversale, ben oltre le forze di maggioranza e gli
schieramenti di partito. Mentre il Pd lasciava in aula ampio
spazio ai radicali, esplicitamente a favore dell'eutanasia,
all'interno dello stesso Pd un consistente gruppo di deputati
ha votato non secondo le indicazioni di partito ma secondo
coscienza''. Lo evidenzia il sottosegretario alla SAlute,
Eugenia Roccella, osservando: ''Questo dimostra che tante
dichiarazioni della sinistra sono propaganda ideologica e
prescindono da un'attenta valutazione del disegno di legge.
Abbiamo ascoltato con attenzione l'appello 'cuore in mano'
del segretario Bersani, che pero', se leggesse meglio il
testo in discussione, vedrebbe che rende obbligatorio il
consenso informato, l'unico strumento laico per affermare
l'autodeterminazione della persona e la liberta' di cura, e
insieme preserva e incoraggia quel prezioso rapporto di
fiducia fra medico e paziente che e' l'unica vera garanzia
per la dignita' del fine vita''.


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