ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Il blog di Focus
    • L’affresco della discordia

      L'affresco del VasariGiù le mani dal Vasari: è il grido di battaglia di oltre 150 storici dell'arte che da ogni angolo del mondo stanno facendo sentire le loro voci per salvare la Battaglia di Marciano, un affresco del Vasari custodito nel Palazzo Vecchio di Firenze sotto il quale potrebbe essere nascosta un'opera di Leonardo da Vinci. (Scopri le più curiose macchine di Leonardo)

      Lo sostiene Maurizio Seracini, esperto di storia dell'arte, che da anni si sta occupando del recupero della Battaglia di Anghiari, un affresco di Leonardo che, secondo i suoi studi, sarebbe su muro della Sala dei Cinquecento nascosto dalla parete che ospita l'opera di Vasari.
      Qualche settimana fa il team di Seracini, con l'autorizzazione delle soprintendenze competenti, ha iniziato la perforazione del primo muro con l'obiettivo di introdurre una telecamera nell'intercapedine tra le due pareti e verificare l'effettiva esistenza dell'affresco leonardesco. (C'è in te un po' del genio di Leonardo? Mettiti alla prova in questo gioco)

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    • Nelle carceri arriva il secondino robot

      La notizia è di quelle destinate a far discutere: il Ministero della Giustizia della Corea del Sud ha finanziato un progetto pilota del valore di circa 800.000 euro per la realizzazione di alcuni robot in grado di pattugliare i corridoi della prigione di Pohang, una grande città a sudest di Seoul. (Smart Bird: il gabbiano robot che vola per Focus.it)

      Le macchine affiancheranno gli umani nel controllo dei detenuti monitorando ciò che accade dentro e fuori le celle. Se rileveranno situazioni anomale o comportamenti violenti dei detenuti avviseranno immediatamente il centro di controllo. «A differenza delle telecamere di sorveglianza che si limitano a riprendere e trasmettere immagini, questi robot saranno programmati per analizzare le diverse attività che si svolgono all'interno di un carcere riconoscendo quelle potenzialmente pericolose» ha spiegato al Wall Street Journal Lee Baik-chul, professore di robotica presso la Kyonggi University e responsabile del progetto. (Vieni nello zoo

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    • Ghiacci polari ai minimi storici

      Brutte notizie per Babbo Natale e per tutti gli altri abitanti del Polo Nord, sopratutti quelli in carne e ossa. Secondo i dati pubblicati a settembre dal National Snow and Ice Data Center, un istituto di ricerca americano specializzato nel monitoraggio dei ghiacchi, il Mare Artico avrebbe infatti raggiunto il secondo livello più basso degli ultimi 32 anni, mentre l'estensione della coltre ghiacciata sarebbe ai minimi storici, avendo superato anche il preoccupante record negativo registrato nel 2007. (Quando il ghiaccio diventa arte: le più belle opere... fredde)


      Il fenomeno può essere apprezzato in tutta la sua gravità grazie alle due immagini qui sopra, scattate  dalla Nasa a marzo e settembre di quest'anno. (Le più incredibili curiosità sul ghiaccio e sugli iceberg in una fotogallery da brividi)
      Sono state realizzate grazie ai dati forniti dall'Amsr-E (Advanced Microwave Scanning Radiometer-Earth Observing System), uno dei sistemi di osservazione che si trovano a bordo di Aqua, il

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    • 5 anni su Marte….

      Mentre la comunità scientifica attende con impazienza l'arrivo su Marte della sonda Curiosity (qui tutti i dettagli della missione), la rete celebra le fatiche di Spirit e Opportunity, le due sonde lanciate sul pianeta rosso nel 2003 e che hanno lavorato per la NASA molto più a lungo dei 90 giorni per le quali erano state inzialmente programmate.
      (Scopri qui la loro fotostoria)
      L'ultimo contatto con Spirit, il più longevo dei due rover, risale infatti al Marzo del 2010.
      Questo video in time lapse mostra, montate in una sequenza lunga un paio di minuti, le oltre 3700 immagini inviate sulla Terra proprio da Spirit, nel suo percorso di 7,7 km tra le rocce di Marte durato 5 anni, 3 mesi, 27 giorni.
      Le prossime immagini che riceveremo da Marte saranno quelle girate da Curiosiy, più grande, più potente e meglio attrezzata dei suoi predecessori. (Sai riconoscere la Terra da Marte? Mettiti alla prova in questo multimedia)

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    • Stonehenge: verso la soluzione dei misteri?

      Le recenti scoperte di un team internazionale di archeologi chiariscono, almeno in parte, il mistero che ancora oggi aleggia attorno a Stonehenge: quando fu costruito? E perchè?
      Secondo Henry Chapman dell'Università di Birmingham, il sito di Stonehenge potrebbe essere stato un luogo sacro già 500 anni prima della costruzione dei cerchi di pietre. Le evidenze fossili sembrebbero confermare che l'intera zona era dedicata al culto del Sole già in epoca preistorica: le ricerche hanno infatti portato alla ricostruzione dei percorsi di alcune processioni e altri rituali che venivano svolti a nord di Stonehenge. (I luoghi patrimonio dell'umanità visti dal satellite)

      Analizzando con speciali radar il sottosuolo attorno al sito neolitico, gli archeologi hanno identificato due grandi camere allineate lungo un perfetto asse est-ovest che passa attraeverso la Pietra del Tallone, una grande pietra alta circa 5 metri collocata all'estremità del complesso, e attraverso il centro esatto di Stonehenge.

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    • L’erede dello Shuttle è pronto al decollo

      Secondo fonti vicine alla NASA, è sempre più probabile che sia la "navicella" Orion a prendere il posto dello Space Shuttle, andato in pensione qualche mese fa.
      La scorsa settimana l'ente spaziale americano ha annunciato di aver fissato il primo test di volo per il 2014. (La fotostoria dello Shuttle: 30 anni di viaggi spaziali)

      La prova è stata battezzata Flight Test Exploration e seguirà una serie di test che la NASA ha già completato con esiti positivi.
      La capsula Orion sarà lanciata con il razzo Space Launch System, la capsula Orion (che in questa occasione non avrà astronauti a bordo) ed effettuerà due orbite attorno alla Terra prima di rientrare precipitando in mare, dove verrà recuperata. (Gli altri possibili eredi dello Shuttle: tra fantascienza e tecnologia)

      Il test servirà alla NASA per ricavare i dati necessari alle prossime fasi di progettazione e — sempre secondo l'Ente spaziale americano — si cercherà la conferma sulla validità di alcuni approcci innovativi circa lo

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    • Il plastico più grande del mondo

      Un plastico così è il sogno dei piccoli ma soprattutto dei grandi: è la perfetta riproduzione in scala di un vero aeroporto, con passeggeri, bagagli, piste e arei che decollano e atterrano sul serio.

      L'incredibile "giocattolo" occupa una superficie di 150 metri quadri e si trova ad Amburgo (Germania) presso Miniatur Wunderland, un grande allestimento dedicato agli ambienti in miniatura. (Preferisci giocare con i Lego? Guarda questa incredibile fotogallery)
      La realizzazione dell'aeroporto di Knuffingen (dal nome di una città di fantasia del complesso) ha richiesto 6 anni di lavoro e investimenti per oltre 3,5 milioni di euro. E' completo di tutto, come un vero scalo aereo: terminal, parcheggi, stazione ferroviaria e una pista di 14 metri dove gli aerei effettuano circa 500 decolli e atterraggi al giorno.
      I modellini sono infatti motorizzati e si muovono lungo delle guide. Nella pista è nascosto un meccanismo composto da una slitta e due stanghe metalliche che si inseriscono negli aerei

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    • Il pianeta gigante scomparso

      In un passato remoto, molto remoto, il nostro sistema solare potrebbe aver ospitato uno o due pianeti in più rispetto a quelli che ci sono oggi.
      Lo sostiene David Nesvorny, ricercatore presso il Southwest Research Institute di Boulder, in Colorado, cha elaborato un nuovo modello computerizzato sulle origini del sistema solare in grado di analizzare tutte le possibili interazioni gravitazionali tra corpi celesti che lo popolano. (Scopri tutte le meraviglie del sistema solare)

      Secondo le simulazioni di Nesvorny un sistema stellare che inizia la propria vita con 4 pianeti giganti come quelli attualmente presenti nel nostro (Giove, Saturno, Nettuno, Urano), avrebbe una possibilità molto bassa, circa il 2,5%, di sviluppare delle orbite come quelle che possiamo osservare oggi.
      Al contrario un modello con 5 pianeti, tra cui un "mondo perduto" delle dimensioni di Urano, ha portato, nella simulazione, allo sviluppo di un sistema solare molto simile al nostro. Secondo lo scienziato questo

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    • Alla ricerca del razzo perduto…

      Perdere un razzo da 14 tonnellate di peso non sembra facilissimo… eppure l'Agenzia Spaziale Russa sembra esserci riuscita.  Si tratta di Phobos-Grunt, un veicolo senza equipaggio lanciato lo scorso 9 novembre da un cosmodromo ex sovietico che avrebbe dovuto atterrare su Phobos, una delle lune di Marte, per raccogliere campioni di terreno. (Scopri le più incredibili curiosità sulle lune del Sistema Solare)

      Ma qualcosa è andato storto durante le prime fasi di volo e, secondo i responsabili del progetto, la sonda non è mai riuscita a lasciare l'orbita terrestre. Dove sia ora non è chiaro: qualche giorno fa una stazione radio di Perth ne ha captato i segnali provenienti dai cieli sopra l'Australia. (L'Italia vista dallo spazio)

      I tecnici sono sicuri che la sonda ricadrà sulla Terra. Fortunatamente sarà molto più piccola del grande razzo decollato qualche settimana fa: la capsula principale pesa infatti solo 7 kg.
      Ciò che preoccupa i ricercatori è riuscire a calcolare la zona di rientro

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    • Salva l’acqua: 5 consigli pratici

      Gli europei sono una tra le popolazioni più sprecone del mondo, soprattutto per ciò che riguarda l'acqua potabile. La sua abbondanza e la sua disponibilità ci fanno dimenticare che nel mondo questo preziosissimo bene manca a oltre un miliardo e mezzo di persone.
      Ciaoscuno di noi può però dare un piccolo, ma in realtà grande, contributo alla sete mondiale evitando di sprecare l'acqua e seguendo alcune semplici regole:

      1. Chiudi il rubinetto. Lasciar scorrere l'acqua mentre siamo impegnati in altre attività è una delle abitudini più diffuse e "sprecone" in assoluto. Ricordatevi di chiudere il rubinetto mentre vi spazzolate i denti, lavate i capelli, insaponate i piatti, e riapritelo solo in fase di risciacquo. Se dovete lavare la verdura, riempite una ciotola e lasciatela a bagno, prima di passarla velocemente sotto l'acqua corrente. In media, in Italia, da un rubinetto aperto scorre 1 litro d'acqua ogni 6 secondi (10 litri al minuto). (Le più belle foto della community di Focus a

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