ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Il blog di Focus
    • Perfido e cinico come un delfino

      (Fotolia)Chi l'ha detto che i delfini sono buffi, giocherelloni e amici dei bagnanti? Secondo l'ultimo studio pubblicato sull'autorevole rivista Proceedings of the Royal Society B, questi cetacei sarebbero in realtà cattivi, aggressivi, opportunisti e anche un po' bulli. Comportamenti certo antipatici, ma che che sarebbero anche un'ulteriore conferma dell'intelligenza di questo animale. (Guarda in questo slideshow le più spettacolari foto di cetacei)

      Richard Connor ha condotto una lunga ricerca sui 120 delfini che vivono nella Shark Bay, Australia Occideantele, scoprendo il lato oscuro di questi animali, che sono capaci di uccidere i piccoli del loro branco e di aggredire con una violenza inaudita i maschi provenienti da altri gruppi.
      Secondo Connor i delfini maschi sarebbero capaci di stringere tra loro alleanze sia per tenere alla larga i maschi di altri gruppi, sia per fare razzia di femmine presso altri branchi.
      Tutto questo scatenerebbe battaglie sanguinose, combattute a morsi e musate,

      Continua »
    • La comete hanno portato la vita sulla Terra

      La cometa Hartley in nua foto della Nasa (Photo by NASA/JPL-Caltech/UMD via Getty Images)La vita potrebbe essere arrivata sulla Terra grazie alle comete: è la teoria della panspermia. Formulata già nell'800 da Lord Kelvin e dal fisico Hermann von Helmholtz, ha ricevuto le prime conferme sperimentali negli ultimi anni, con il ritrovamento da parte della sonda Stardust di tracce di ammine e catene carboniose lunghe nei materiali raccolti dalla cometa Wild 2. (Scopri tutti i segreti delle comete in questo multimedia) Si tratta di molecole fondamentali allo sviluppo della vita, ma la loro scoperta ancora non spiega come da questi elementi siano nati i microrganismi e poi gli animali e le piante così come li conosciamo oggi.

      Una risposta arriva dai laboratori di biochimica della NASA, dove Jennifer Blank e i suoi colleghi hanno recentemente concluso uno studio che potrebbe, almeno in parte, confermare la teoria della panspermia. Secondo gli scienziati tutto avrebbe avuto inizio 3,8 miliardi di anni fa, quando la Terra era in pieno "Late Heavy Bombardament", un periodo

      Continua »
    • L’orchestra di elicotteri robot

      Una speciale orechestra composta da mini elicotteri robot si esibisce in pezzo classico: il tema che accompagna i film di James Bond.
      Messi a punto dai laboratori di robotica e automazione dell'Università della Pennsylvania, non sono telecomandati, ma programmati e controllati da un computer per volteggiare in aria, restare sospesi, compiere acrobazie. (Vieni a conoscere Smart Bird, il gabbiano robot che si è esibito per Focus)

      Ogni elicottero-robot è dotato di quattro rotori per volare e di una "pinza" per afferrare oggetti, ha una manciata di sensori e un sistema di controllo che gli consente di evitare gli ostacoli e i propri simili. Questi quadricotteri sono in grado di compiere manovre quasi impossibili, ruotare su stessi o mettersi "a testa in giù", sfrecciare all'interno dei passaggi più impervi, volando da "solisti" o in formazione. Tutto nella massima autonomia. (I più spettacolari video di volo)

      I progettisti prevedono per loro applicazioni futurop in campo industriale.

      Continua »
    • Il nuovo agente segreto? Una lumaca bionica

      La spia del futuro non avrà il fascino di James Bond nè almeno per ora, la licenza di uccidere. Avrà però il guscio, le antenne e si muoverà molto molto lentamente.
      Già, perchè i nuovi agenti segreti altro non sono che... lumache. Comunissime lumache, come quelle escono allo scoperto nei nostri giardini dopo un pomeriggio di pioggia e che gli scienziati dell'Università di Bersabea (Israele) hanno trasformato nel futuro dello spionaggio.
      Gli scienziati israeliani hanno equipaggiato i simpatici molluschi con nanoelettrodi in carbonio fissati al guscio: in questo modo gli animali le lumache possono essere facilmente collegate a microcamere, sensori acustici o di gas e trasformarsi così in sistemi di spionaggio viventi.
      I dispositivi elettronici ricavano la corrente elettrica necessaria al loro funzionamento dal glucosio contenuto nell'emolinfa dalla lumaca stess, riducendo così il bisogno di batterie. (Vieni a scoprire lo zoo degli animali robot in un multimedia... fantascientifico)

      La

      Continua »
    • C’è un posto dove piove metano…

      Titano
      Con il prezzo dei carburanti in continua crescita, l'idea di una pioggia di metano potrebbe fare gola a molti: pieno all'auto e riscaldamento assicurato a costo zero. E in effetti un luogo dove queste ricche precipitazioni avvengono c'è, anche se si trova piuttosto fuori mano: è Titano, il più grande satellite di Saturno e l'unico posto del Sistema Solare oltre alla Terra dove ci sono piogge liquide, anche se qui avvengono ogni 1000 anni circa. (Terra o Titano? Scopri le differenze)

      La superficie del satellite è sagomata dall'erosione dei venti e delle acque, che formano canali, dune, laghi e coste. Solo che qui, a -179°C, gli idrocarburi prendono il posto dell'acqua e tra una pioggia e l'altra passano secoli.

      Nel 2004 e nel 2010 la sonda Cassini ha rilevato lo scurimento di alcune zone dell'atmosfera di Titano che gli scienziati hanno interpretato come un violento acquazzone a base di metano liquido.
      Nelle settimane sucessive i ricercatori hanno notato la formazione di grandi macchie

      Continua »
    • L’idrogel che ripara i buchi nello stomaco

      Nel giro di qualche anno ulcere, perforazioni gastriche e altri tipi di ferite potrebbero essere riparate con una toppa, più o meno come accade con le ruote bucate. Merito di una nuova molecola messa a punto dagli scienziati della California University che, in ambiente acido come quello dello stomaco, è in grado di formare legami forti e resistenti simili a quelli presenti nella pelle. (La medicina della natura: verità scientifiche e falsi miti sulle cure alternative)

      Il nuovo materiale è un idrogel, cioè una catena di polimeri uniti tra loro che forma una sostanza gelatinosa e flessibile. Gli impieghi sono i più diversi: cura di ferite e ulcere, suture, rilascio mirato di farmaci ma anche isolante industriale e sigillante. Gli idrgoel sono noti già da qualche anno, ma una volta rotti sono impossibili da riparare e ciò rende il loro impiego, soprattutto in campio medico, piuttosto rischioso e limitato.
      Il problema è stato risolto da Shyni Varghese e dai suoi colleghi, che hanno

      Continua »
    • I robot che salvano i bambini

      Ancora una volta i robot sostituiscono le persone. Ma questa volta diciamo "per fortuna" perchè, salvano dei bambini da una sorte atroce.
      Siamo a Kebd, in Kuwait, alla dodicesima edizione dell'International Camel Race, una delle più importanti riunioni di corse per cammelli e dromedari al mondo, che si è tenuta lo scorso 14 febbraio. (Scopri gli animali compiati dagli ingegneri per farne dei robot)

      Tra le gobbe degli atleti a quattro zampe oggi ci sono dei piccoli robot telecomandati, ma fino a qualche anno fa venivano fatti sedere dei bambini. Piccoli e leggeri, erano i fantini ideali per spingere queste cavalcature in corse sfrenate tra le dune di sabbia. Secondo alcune organizzazioni umanitarie i piccoli conduttori, di età compresa tra i 2 e i 7 anni, erano oggetto di un losco traffico: rapiti o comprati dalle famiglie d'origine in Pakistan, Sri Lanka, India, Etiopia e Sudan, venivano rivenduti ai proprietari delle scuderie di cammelli da corsa che li trasformavano, loro malgrado,

      Continua »
    • I neutrini vanno piano: lo si sapeva da novembre

      42-25550957_2_632050C'è poco da fare: i netrini non sono più veloci della luce. Lo affermano i dati dell'esperimento ICARUS coordinato dal Nobel per la fisica Carlo Rubbia e condotto nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.
      Tra il 21 ottobre e il 6 novembre 2011, quindi proprio nello stesso periodo della seconda campagna di OPERA (clicca per vedere un multimedia sull'esperimento) che sembrava confermare il sorprendente e ormai famosissimo risultato, il team di Rubbia ha condotto una sua serie di misurazioni sul tempo di volo dei neutrini tra Ginevra e il Gran Sasso. (Tutte le curiosità sui neutrini in questo video)

      Secondo gli scienziati il fascio di particelle sarebbe arrivato nei laboratori italiani con un anticipo pari 0,3 ns rispetto al tempo impiegato dalla luce a percorrere la stessa distanza nel vuoto, ma con un errore statistico pari a 4.0 ns e un errore sistematico pari a 9.0 ns.
      I neutrino insomma non sarebbero affatto superluminali, anche se

      Continua »
    • I pericoli del cellulare in gravidanza

      FotoliaL'utilizzo intensivo del telefono cellulare durante la gravidanza può portare ad anomalie nello sviluppo cerebrale dei feti. L'inquietante notizia arriva da un team di scienziati dell' Univeristà di Yale, che lo scorso 15 marzo ha pubblicato su Nature i risultati del primo studio sistematico sugli effetti del telefonino durante la gestazione.
      Va sottolineato che la ricerca è stata condotta esclusivamente su topi ed è quindi ancora troppo presto per poter trarre conclusioni applicabili all'uomo.«Il nostro è stato comunque il primo esperimento ad evidenziare come l'esposizione a radiazioni durante la gestazione possa avere effetti sul cervello e sul comportamento degli individui adulti» sottolinea il Dr. Hugh S. Taylor, referente del progetto e direttore del Dipartimento di Endocrinologia Riproduttiva del'illustre ateneo. (La storia della vita: un affascinante sguardo alla gravidanza vista... da dentro)

      Taylor e colleghi hanno posizionato dei telefoni cellulari attivi sopra le gabbie di

      Continua »
    • Felix Baumgartner, salto da 40mila metri di altezza

      Felix Baumgartner potrebbe essere il primo uomo nella storia a sfondare il muro del suono (1193,4 km/h) a corpo libero: il base jumper austriaco si sta infatti preparando per una prova ai limiti dell'impossibile. Il prossimo giugno, se tutto andrà secondo le previsioni, Felix si lancerà da un'altezza di 40mila metri e dopo un volo mozzafiato di circa 5 minuti, aprirà il paracadute che lo riporterà dolcemente a terra. (Vieni a conoscere Jebb Corliss, l'uomo che vola con la tuta)

      Lo scorso 15 marzo Baumgartner ha concluso con successo un lancio di prova da "soli" 21.818 metri volando nei cieli del New Mexico.
      L'atleta ha raggiunto la quota di lancio a bordo di una speciale capsula pressurizzata, la stessa che utilizzerà nella prova di giugno, sollevata da un pallone aerostatico. Dopo una salita di 90 minuti Felix ha effettuato gli ultimi controlli sulla sua tuta, del tutto simile a quelle degli astronauti, e si è tuffato nel vuoto. (Come è fatta una tuta spaziale? Clicca qui per scopirne

      Continua »

    Impaginazione

    (462 articoli)
    Ricerca