ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Il blog di Focus
    • Uccelli in passerella

      pavoneBird, l'ultimo lavoro del fotografo americano Andrew Zuckerman, potrebbe essere definito come il Vogue degli uccelli. E in effetti i pennuti immortalati da Zuckerman sembrano proprio fotomodelli che sfilano per mettere in mostra piumaggi in multicolor, becchi e artigli dalle forme più varie.
      Ma, come si può vedere nel video qui sotto, metterli in posa e catturare lo scatto giusto è stato tutt'altro che facile.
      Le immagini sono state realizzate con la collaborazione di etologi e addestratori presso il National Aviary di Pittsburgh, in Pennsylvania, uno dei più importanti centri al mondo per lo studio, il recupero e la conservazione dei volatili .

      In questo lavoro Zuckerman è  riuscito a cogliere e sottolineare non solo gli aspetti caratteristici di ogni specie, ma anche le espressioni e lo stato d'animo di ogni singolo animale. Per esempio lo stupore della gru coronata grigia (Balearica regulorum) della foto qui accanto.

      Zuckerman ha fotografato 75 uccelli delle specie più

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    • I più strani gadget per cani

      dalmataÈ un dato di fatto incontrovertibile: amiamo i nostri animali domestici. Soprattutto i cani. Siamo cosi affezionati che non badiamo a spese per curarli, accudirli, coccolarli.
      E soprattutto non badiamo a spese. Per i nostri amici a quattro zampe (sono compresi anche i gatti) nel 2009 abbiamo speso quasi 2 miliardi e mezzo di euro.
      Negli USA, dove i cani sono 77,5 milioni, contro i circa 6 dell'Italia, hanno speso 48 miliardi di dollari. Pù o meno quanto una manovra del nostro governo. O la spesa dell'industria cosmetica!

      Parte di questi soldi sono spesi per oggetti super tecnologici all'avanguardia, dove anche la scienza la fa da padrone. Prodotti che rendono la vita di cani e padroni molto migliore. Ecco alcuni esempi più strani.

      Autolavaggio per cani
      Lavare il cane è una delle operazioni più procrastinate da tutte le casalinghe perché in pochi secondi può trasformare un bagno lindo in una palude fangosa. Ma per quelli che non vuole portare il cane dal tolettatore c'è un comodo

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    • È pericoloso bloccare gli starnuti?

      starnutoAvete l'abitudine di trattenere gli starnuti? Non fatelo, potreste andare incontro a guai seri, parola di otorinolaringoiatra.
      Lo starnuto è un meccanismo di difesa dell' organismo: si attiva quando i sensori nervosi che si trovano nel naso rilevano la presenza di particelle estranee. In quel momento scatta l'emergenza: il naso emette muco, i muscoli respiratori comprimono la gabbia toracia e quelli che controllano le vie respiratorie le chiudono. Quando la pressione all'interno polmoni diventa troppo alta, le vie respiratorie si sbloccano di colpo, espellendo con forza aria e particelle estranee. Lo spasmo che accompagna lo starnuto coinvolge parecchi muscoli, compresi quelli facciali, responsabili dello sbattimento degli occhi.
      Chiudere gli occhi starnutendo probabilmente è un meccanismo biologico che serve a proteggerli: espellere dal naso le particelle richiede una pressione molto alta, che si trasforma in una velocità di espulsione di circa 160 km all'ora. Chiudere gli

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    • Il Sudoku più difficile al mondo

      sudokuQuanto tempo ci mettete a risolvere un Sudoku diabolico? Qualche minuto? Pochi secondi? Se siete convinti che l'enigma giapponese per voi non abbia segreti, armatevi di carta, matita, gomma e... pazienza e mettetevi alla prova con lo schema che trovate qui sotto: secondo Arto Inkala, il matematico finlandese che lo ha realizzato, è il Sudoku più difficile del mondo, l'imperatore di tutti gli schemi.

      Per svilupparlo Inkala ha impiegato tre mesi di tempo e si è fatto aiutare da un software da lui stesso messo a punto. Presenta 23 caselle già compilate e un'unica soluzione possibile.
      Ma cosa rende così difficile lo schema del finlandese? Secondo l'autore è il numero di passaggi mentali necessari alla risoluzione di ogni singola casella. Questo Sudoku per alcuni aspetti assomiglia molto al gioco degli scacchi: ogni mossa implica una serie di passi obbligati successivi che spesso conducono in un vicolo cieco. «Andando per tentativi e azzeccando 3 o 4 numeri nei posti giusti, lo

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    • Arriva l’autobus che scavalca le auto

      Arriva dalla Cina l'ultima idea per risolvere i problemi di traffico. Si chiama 3D Express Coach (Bus veloce tridimensionale) e dovrebbe evitare che gli autobus rimangano imbottigliati nel traffico. Come? Scavalcando il traffico.

      Gigante buono
      Alto quasi cinque metri, largo sei, avrà due livelli: i passeggeri salgono al piano superiore, mentre i veicoli scorrono sotto. Come in un tunnel semovente le vetture scorreranno sotto l'autobus. Addio code, che verrebbero di fatto scavalcate.
      Al momento è soltanto un progetto della compagnia Shenzhen Huashi Future Parking Equipment, ma è previsto che possa ridurre del 20-30% la congestione stradale della Cina dove già si contano oltre 60 milioni di autovetture.

      Ecobus
      Si muoverà grazie a potentissimi motori elettrici alimentati da energia elettrica e potrà viaggiare a 60 km/h. Ma perché non costruire una metropolitana leggera e sopraelevata? Sembra che il motivo sia soprattutto economico: costa molto meno. Un bus dalla capienza di 1400 persone e

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    • Macchina da scrivere in concerto

      In una orchestra non c'è posto solo per archi, fiati e ottoni. Anche una... macchina da scrivere può trovare una sua dimensione musicale.

      Il signore che vedete in questo video è Martin Breinschmid, un percussionista austriaco, che si sta cimentando in un brano dal titolo The Typewriter, scritto nel 1950 dal compositore statunitense Leroy Anderson.

      Si tratta di un pezzo per orchestra che vede proprio la macchina da scrivere meccanica con i suoi  "clack", "frr" e "ding" come voce solista.

      Ma c'è chi si è spinto ancora più in là: gli ingegneri del team Renault di Formula 1 sono riusciti a far cantare la Marsigliese ai loro bolidi da gara, mentre qualcun altro ha affidato gli auguri di Natale a un concerto per... forno a microonde.

      Ti piace l'arte moderna? Scopri chi ha trasformato l'immondizia in opere d'arte e tutte le più curiose opere degli artisti contemporeanei.

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    • La matematica del Superenalotto

      superenalottoIl Superenalotto continua a far sognare gli italiani. Ma azzeccare la sestina magica non è per niente facile: le probabilità sono solo 1 su 622.614.630. Secondo gli astronomi del Centro Nazionale Ricerche è più probabile che nel 2036 l'asteroide 99942 Apophis colpisca la Terra piuttosto che centrare il jackpot del Superenalotto.
      Se però ci si accontenta di indovinare un 5 o una delle altre combinazioni vincenti le probabilità di successo sono maggiori:

      3: 1 su 326,71
      4: 1 su 11.906,95
      5: 1 su 1.235.346,48
      5+ 1: 1 su 103.769.105

      Il superenalotto resta comunque il gioco d'azzardo meno generoso: lotto, gratta e & vinci, poker offrono infatti possibilità di vincita molto più alte:

      - 1 su 43.949.268 è la probabilità di indovnare una cinquina secca al lotto.
      - 1 su 649.739 è la probabilità di avere alla prima mano una scala reale servita (cioè una scala di cinque carte dello stesso seme) al gioco del poker.
      - 1 su 38 è la probabilità di vincere alla roulette puntando su un solo numero.

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    • Perché è così importante (e pericoloso) arricchire l’uranio

      iran uranioL'Iran si appresta a mettere in funzione la sua prima centrale nucleare, probabilmente entro questo mese di agosto, utilizzando uranio arricchito fornito dalla Russia, in base a un accordo che sul filo di lana ha scongiurato una crisi internazionale. Per adesso, perché Teheran ha dichiarato di possedere e di volere utilizzare le tecnologie di arricchimento acquistate dal Pakistan. Perché tanta preoccupazione per il nucleare iraniano? Innanzi tutto perché è iraniano, e l'Iran non è in cima alla lista dei Paesi considerati stabili, democratici e via dicendo. E le tecnologie nucleari aprono la strada, ai Paesi che le "possiedono", non a quelli che semplicemente le usano, a un intero universo di applicazioni, da quelle energetiche fino a quelle militari.

      DALLA LAMPADINA ALLA BOMBA Per sfruttare l'energia dell'uranio questo non va bruciato come si fa col carbone, il gas o il petrolio, perché "brucia" già per conto suo. Per ottenere calore basta lasciargli fare ciò che fa in

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    • Che “tipo da spiaggia” sei?

      spiaggiaVuoi tentare un approccio con la tua vicina, o con il tuo vicino, di ombrellone? Per ridurre le possibilità di un secco due di picche ti conviene tentare di capire con chi hai a che fare: sarà una cacciatrice o un'indifferente? Un briatore o un seduttore? E come si fa a fare colpo, visto che vestiti griffati, auto costose o altre manifestazioni di esteriorità, in spiaggia, sono fuori gioco?

      «In spiaggia i nostri metri di giudizio sembrano capovolgersi» spiega Marco Costa, ricercatore e direttore del laboratorio di psicologia ambientale all'Università di Bologna. «La dominanza, cioè la necessità di apparire "in alto" nello status sociale, diminuisce, perché si esprime in buona parte con l'abbigliamento: la nudità ci impone altri valori, come la cura del corpo e la bellezza fisica, che diventano più importanti. Nello stesso tempo, stare seminudi ci aiuta a omologarci, a integrarci con chi abbiamo accanto» spiega Costa. E quindi fare nuove conoscenze può essere relativamente

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    • Quando un pizzico di scaramanzia può fare la differenza

      quadrifoglioChe cosa farebbe Valentino Rossi, se fosse costretto a correre con il numero… 47? Sarebbe così veloce come quando corre con il "suo" 46?
      La domanda sembra un po' inutile, ma è più o meno quella che si sono posti alcuni ricercatori americani che hanno voluto capire se un briciolo di (sana) superstizione può regalarci una marcia in più.

      Porta il tuo talismano
      Incuriositi dall'usanza tipicamente sportiva di gareggiare muniti di un amuleto portafortuna, i ricercatori hanno chiesto ad alcuni volontari di portare con sé un oggetto che legano alla buona sorte. Alcuni soggetti sono arrivati con una pietra, altri con un animale impagliato, altri più "sobri", con la fede nuziale al dito. A tutti è stato chiesto di "mollare" il totem con la scusa di scattare una foto di gruppo. Metà dei partecipanti in seguito, ha riavuto il proprio talismano, l'altra metà, no.

      Ma allora funziona!
      I volontari hanno quindi dovuto affrontare una serie di test di memoria e agilità. Quelli con l'amuleto

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