Per dipingere non sempre sono indispensabili colori e pennelli: a Tsuneaki Hiramatsu, un fotografo giapponese, bastano la sua macchina fotografica e la collaborazione di alcune migliaia di lucciole. Il risultato sono i suggestivi scatti che potete vedere qui di seguito. (E c'è anche chi dipinge... con il trattore: guarda qui)

Hiramatsu utilizza la tecnica dello slow shutter, cioè dell'otturatore lento: grandi aperture di diaframma e tempi di esposizione lunghi permettono al fotografo di immortalare la tenue luminosità delle lucciole. (Paul Lung: l'uomo che fa le foto con la matita)
output_20100627_663908Ma come fanno le lucciole ad emettere la loro luce? E' tutta una questione di chimica: la bioluminescenza è causata dall'ossidazione della luciferina, una proteina che in presenza di ossigeno reagisce con un enzima - la luciferasi - liberando energia sottoforma di luce. (L'iper realismo di Juan Casas e delle sue incredibile opere a penna Bic)

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