La spia del futuro non avrà il fascino di James Bond nè almeno per ora, la licenza di uccidere. Avrà però il guscio, le antenne e si muoverà molto molto lentamente.
Già, perchè i nuovi agenti segreti altro non sono che... lumache. Comunissime lumache, come quelle escono allo scoperto nei nostri giardini dopo un pomeriggio di pioggia e che gli scienziati dell'Università di Bersabea (Israele) hanno trasformato nel futuro dello spionaggio.
Gli scienziati israeliani hanno equipaggiato i simpatici molluschi con nanoelettrodi in carbonio fissati al guscio: in questo modo gli animali le lumache possono essere facilmente collegate a microcamere, sensori acustici o di gas e trasformarsi così in sistemi di spionaggio viventi.
I dispositivi elettronici ricavano la corrente elettrica necessaria al loro funzionamento dal glucosio contenuto nell'emolinfa dalla lumaca stess, riducendo così il bisogno di batterie. (Vieni a scoprire lo zoo degli animali robot in un multimedia... fantascientifico)
La lumaca cyborg, il cui sviluppo è durato oltre due anni, è stata presentata ufficialmente sull'ultimo numero del Journal of American Science. «Potranno avere gli impieghi più diversi: dal controllo dei nemici alla ricerca delle vittime di un terremoto sepolte tra le macerie» spiegano gli scienziati. «Se fossero state pronte un anno fa, a Fukushima avrebbero permesso di risparmiare molte vite umane.» (Il Giappone un anno dopo la catastrofe: ecco come sono oggi i luoghi distrutti dallo tsunami)
Non si tratta comunque del primo esempio di ibrido animale-robot creato con scopi militari: alla fine dello scorso novembre gli scienziati del DARPA, l'agenzia del Pentagono che si occupa dei progetti di difesa più avanzati, hanno mostrato ai media il cervo volante bionico: un coleottero lungo circa un centimetro che può portare fissato al dorso un microchip , una microcamera o un piccolo microfono. Il dispositivo è leggerissimo e non ha bisogno di batteria, perchè è alimentato dalla corrente elettrica prodotta dal battito delle ali dell'insetto. E come in un film di fantascienza, lo scarabeo spia può essere telecomandato e direzionato a distanza grazie a specifici impulsi elettrici che interferiscono con il suo sistema nervoso. (Non perderti la gallery dedicata ai più sofisticati robot del terzo millennio)
Problemi etici a parte, il maggior ostacolo all'impiego degli insetti e dei molluschi cyborg sembra essere l'alimentazione: quando hanno fame smettono di lavorare e non c'è modo di convincerli a fare altrimenti.
foto: Daveograve@
