Gatto nero, simbolo di sfortuna in molte culture (Getty Images)La paura irrazionale del numero 13 ha il nome di
triscaidecafobia ed è diffusa soprattutto nei paesi anglosassoni, dove esistono numerose credenze riguardanti in particolare il
venerdì 13. Insieme a quella per il numero 17 (
"eptacaidecafobia", in particolare associata al venerdì 17) è a oggi una di quelle più diffuse e associate alla sfortuna, ad eventi nefasti. Le origini di tale credenza non sono note, ma si presuppone che derivi dal fatto che il 13 è il numero che succede al 12, un numero altamente composto che è considerato positivo nelle culture patriarcali perché perfettamente suddivisibile, e che spezza in qualche modo tale perfezione, in quanto numero primo.
Va detto che la credenza ha origine antichissime e ha radici mitologiche e religiose. Nella mitologia norrena il tredicesimo dio, Loki, era malvagio e subdolo; nei Vangeli il tredicesimo apostolo a sedersi a tavola durante l'Ultima Cena fu Giuda Iscariota, il traditore di Gesù; e sempre nel Cristianesimo, Satana viene
Continua »di Venerdì 13 e 17. Credenze legate a questi giorni “sfigati”